
Penang è un’isola nel nord della Malesia, collegata alla terraferma da due ponti. La sua capitale, George Town, è famosa per il centro storico Patrimonio UNESCO, l’architettura coloniale, i templi, la street art e soprattutto per lo street food. Oltre alla città, l’isola offre foreste, spiagge e Penang Hill, da cui si gode di una bella vista sull’isola e sulla terraferma. Più a nord si trova Langkawi, un arcipelago nel Mare delle Andamane vicino al confine con la Thailandia. L’isola principale è conosciuta soprattutto per le spiagge, la natura e il suo status duty free, che rende diversi prodotti, in particolare gli alcolici, decisamente più economici rispetto al resto della Malesia.
Come già fatto per Ipoh e le Cameron Highlands, abbiamo deciso di raccogliere Penang e Langkawi nella stessa guida, vista la loro vicinanza e la facilità con cui possono essere inserite nello stesso itinerario.
Info, prezzi e orari possono cambiare nel tempo: ti consigliamo di verificarli sempre tramite i link ai siti ufficiali presenti nell’articolo.
George Town
Capitale dello stato di Penang, George Town si trova sulla costa nord-orientale dell’isola, affacciata sullo Stretto di Malacca. Fondata dagli inglesi nel 1786 come porto commerciale, la città conserva ancora oggi una forte identità multiculturale, frutto della convivenza tra comunità malesi, cinesi e indiane. Il suo centro storico, Patrimonio UNESCO dal 2008 insieme a Malacca, è caratterizzato da edifici coloniali, shophouse, templi, moschee e mercati.
Come raggiungere e spostarsi a George Town
Se arrivi dalle Cameron Highlands, come abbiamo fatto noi, il modo più semplice è raggiungere Penang Sentral a Butterworth in autobus. Se arrivi invece da città come Ipoh o Kuala Lumpur, puoi raggiungere Butterworth comodamente anche in treno.
Da Penang Sentral puoi proseguire verso George Town in Grab o taxi, attraversando uno dei ponti che collegano Penang alla terraferma. In alternativa, puoi prendere il traghetto tra Butterworth e George Town: la traversata dura circa 20 minuti e i traghetti partono regolarmente durante tutta la giornata. Durante il nostro viaggio il biglietto costava 2 MYR a persona e poteva essere pagato con carta o Touch ‘n Go. Il traghetto arriva a Weld Quay, direttamente nella zona del centro storico.

Se arrivi da più lontano, Penang dispone anche di un aeroporto internazionale, situato nella parte meridionale dell’isola e collegato con numerose destinazioni della Malesia e del Sud-est asiatico. Dal terminal puoi raggiungere George Town in Grab, taxi o autobus.
Una volta arrivato, il centro storico di George Town si visita tranquillamente a piedi, ed è anche il modo migliore per scoprire murales, shophouse, mercati e templi. Per raggiungere le attrazioni più lontane, come Penang Hill o i templi fuori dal centro, puoi utilizzare Grab oppure gli autobus pubblici Rapid Penang. Noi abbiamo trovato particolarmente comoda la combinazione di camminate e Grab.
Cosa fare e vedere a George Town
Centro storico: murales, shophouse e Mansion
Il centro storico di George Town è caratterizzato dalle tipiche shophouse, edifici stretti e colorati che combinavano al piano terra l’attività commerciale e ai piani superiori gli spazi abitativi. Oggi molte sono state trasformate in negozi, caffè e ristoranti, mentre altre conservano ancora la loro funzione originaria.
Passeggiando per il centro incontrerai anche i famosi murales di George Town, diventati uno dei simboli della città. Molti si concentrano nelle vie intorno ad Armenian Street e possono essere facilmente scoperti a piedi mentre si visita il centro storico.

Tra le dimore storiche più importanti c’è la Cheong Fatt Tze Mansion, conosciuta come Blue Mansion per il caratteristico colore blu indaco della facciata. Costruita alla fine dell’Ottocento, oggi ospita un boutique hotel, ma alcune parti possono essere visitate partecipando ai tour guidati.
Un’altra visita interessante è la Pinang Peranakan Mansion, dedicata alla cultura Peranakan, nata dall’incontro tra le comunità cinesi emigrate nel Sud-est asiatico e le culture locali. Gli interni conservano mobili, ceramiche, abiti, gioielli e oggetti che permettono di conoscere meglio lo stile di vita delle famiglie Peranakan più benestanti.
Per osservare altre shophouse ed edifici storici basta invece passeggiare per le vie del centro, in particolare Love Lane, Muntri Street e Chulia Street, dove molti edifici sono stati restaurati e trasformati in hotel, ristoranti e locali.
Templi e luoghi di culto
Una delle caratteristiche più interessanti di George Town è la vicinanza tra templi buddhisti e induisti, moschee e chiese, testimonianza della storia multiculturale della città. Molti si concentrano lungo Jalan Masjid Kapitan Keling e nelle vie circostanti, un’area conosciuta anche come Street of Harmony.
Tra i luoghi più importanti c’è il Khoo Kongsi, una delle più importanti clan house cinesi di Penang. Il complesso apparteneva al clan Khoo e presenta decorazioni elaborate, intagli e dipinti che raccontano la storia della comunità cinese della città. Poco distante si trova il Sri Mahamariamman Temple, il più antico tempio hindu di Penang, fondato nel XIX secolo e facilmente riconoscibile per il coloratissimo gopuram decorato con numerose divinità. Lungo la stessa zona si trovano la Kapitan Keling Mosque, una delle moschee storiche più importanti della città, il Goddess of Mercy Temple, uno dei più antichi templi cinesi di Penang, e la St. George’s Church, chiesa anglicana risalente all’inizio dell’Ottocento.
Vale la pena percorrere questa zona a piedi, perché in poche centinaia di metri si passa da un luogo di culto all’altro e si comprende molto bene il mix di culture e religioni che caratterizza George Town.

Tempio Kek Lok Si
Il Kek Lok Si Temple si trova ad Air Itam, a circa mezz’ora di auto dal centro di George Town. È considerato il più grande complesso di templi buddhisti della Malesia e si sviluppa su diversi livelli lungo la collina.
All’interno si trovano numerose sale di preghiera, giardini e padiglioni, oltre alla Pagoda dei Diecimila Buddha, alta circa 30 metri e caratterizzata da un mix di stili architettonici cinesi, thailandesi e birmani. Nella parte più alta del complesso si trova invece l’enorme statua di Kuan Yin, la Dea della Misericordia.
L’accesso al complesso principale è gratuito, mentre per alcune aree e servizi è richiesto un piccolo contributo. Puoi raggiungere Kek Lok Si da George Town con Grab, taxi o autobus pubblico. Per visitarlo con calma considera circa 2-3 ore. Vista la vicinanza, puoi facilmente abbinare la visita a Penang Hill nella stessa giornata.

Penang Hill
Penang Hill è la collina che domina George Town e uno dei punti panoramici più conosciuti di Penang, con una bella vista sulla città e sullo Stretto di Malacca. Secondo noi, il momento migliore per salire è nel tardo pomeriggio, così da vedere il panorama prima con la luce del giorno e poi con le luci della città accese.
Il modo più semplice per raggiungere la cima è con la funicolare di Penang Hill, che parte da Air Itam e impiega pochi minuti per arrivare alla stazione superiore. Durante il nostro viaggio, il biglietto standard di andata e ritorno costava 30 MYR a persona. La stazione di partenza può essere raggiunta da George Town con Grab, taxi o autobus pubblico. Se puoi, evita i fine settimana e i giorni festivi, quando le attese per la funicolare possono diventare piuttosto lunghe.

In alternativa, è possibile raggiungere Penang Hill a piedi percorrendo l’Heritage Trail, un percorso di circa 5 km con quasi 700 metri di dislivello. La salita richiede indicativamente 2-3 ore, a seconda del passo e delle condizioni climatiche. Non sottovalutare il caldo e soprattutto l’umidità: noi li abbiamo trovati devastanti!
Noi abbiamo percorso il sentiero fino alla Middle Station, dove abbiamo preso la funicolare per raggiungere la cima. Nel nostro caso non ci è stato fatto pagare alcun biglietto, ma consideralo semplicemente un colpo di fortuna e non qualcosa su cui fare affidamento. Per il ritorno, invece, siamo scesi completamente a piedi.
Street Food, mercati e pontili
George Town è considerata una delle capitali gastronomiche della Malesia e lo street food è una parte importante della visita. La cucina riflette il mix di culture cinesi, malesi, indiane e Peranakan che caratterizza Penang. Tra i piatti più conosciuti da provare ci sono char kway teow, noodles di riso saltati nel wok, asam laksa, una zuppa di noodles dal sapore piccante e acidulo, nasi kandar, riso accompagnato da curry e diversi contorni, e cendol, uno dei dolci più popolari dell’isola.
Nel centro storico troverai hawker stall e piccoli ristoranti praticamente ovunque. La sera la zona tra Chulia Street e Love Lane diventa particolarmente vivace, con bancarelle, locali e ristoranti aperti fino a tardi.
Durante una passeggiata nel centro vale la pena raggiungere anche i Clan Jetties, antichi insediamenti costruiti su palafitte lungo il mare dalle comunità di immigrati cinesi. Il più conosciuto e visitato è Chew Jetty, dove le passerelle in legno attraversano ancora oggi una piccola comunità residenziale affacciata sullo Stretto di Malacca.

Spiagge
A circa 30 minuti dal centro di George Town si trova Batu Ferringhi Beach, una delle spiagge più conosciute e frequentate di Penang, con una lunga distesa di sabbia, hotel, ristoranti e diverse attività acquatiche.
Proseguendo verso nord si raggiunge Teluk Bahang, piccolo villaggio costiero dove si trova uno degli ingressi del Penang National Park. All’interno del parco diversi sentieri attraversano la foresta e permettono di raggiungere alcune spiagge più isolate, tra cui Monkey Beach, raggiungibile anche in barca.
Noi purtroppo abbiamo saltato questa parte dell’isola perché stavo male, ma se hai qualche giorno in più a disposizione può essere una buona alternativa al centro di George Town.

Dove dormire a George Town
Noi abbiamo soggiornato al Sunshine House, in ottima posizione nel centro storico di George Town. La struttura è semplice, pulita e dispone di camere con bagno condiviso. Secondo noi, due o tre notti sono sufficienti per visitare George Town e le principali attrazioni dell’isola, come Kek Lok Si e Penang Hill. Con qualche giorno in più puoi invece aggiungere le spiagge e il Penang National Park.
Langkawi
Langkawi è la principale isola dell’omonimo arcipelago. È conosciuta per le sue spiagge di sabbia chiara, le foreste tropicali e le scogliere rocciose. L’isola offre un mix di natura e relax, con possibilità di escursioni nei parchi naturali, gite in barca tra le isole vicine e attività all’aperto. Grazie alla vicinanza a Penang e altre destinazioni della Malesia settentrionale, spesso viene inserita nello stesso itinerario di viaggio.
Come raggiungere e spostarsi a Langkawi
Puoi raggiungere Langkawi sia in aereo che in traghetto. L’aeroporto internazionale si trova a una ventina di minuti da Pantai Cenang ed è collegato con voli diretti a Kuala Lumpur, Penang e altre città del Sud-est asiatico. Da Penang il volo è molto breve, circa 35-40 minuti.
Se preferisci viaggiare via mare, i traghetti per Langkawi partono principalmente da Kuala Perlis e Kuala Kedah. Noi siamo partiti da Kuala Perlis, che offre la traversata più breve. Ti consigliamo di acquistare i biglietti in anticipo, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza, tramite il sito ufficiale di Langkawi Ferry Line.
Attenzione: il collegamento diretto in traghetto tra Penang e Langkawi non è più operativo. Se arrivi da Penang e non vuoi volare, devi prima raggiungere Kuala Perlis o Kuala Kedah via terra e da lì prendere il traghetto per Langkawi.
Sull’isola non esiste una vera rete di trasporto pubblico, quindi è meglio organizzarsi in autonomia. Il modo più pratico è noleggiare uno scooter, con prezzi indicativamente intorno ai 30-40 MYR al giorno, oppure un’auto, particolarmente conveniente se si viaggia in più persone. In alternativa puoi utilizzare Grab o i taxi locali, che si trovano soprattutto nelle zone più turistiche. Se utilizzi un taxi, concorda sempre il prezzo prima di partire.

Collegamento Langkawi – Thailandia
Dal sud della Thailandia è possibile raggiungere Langkawi anche via mare. Il collegamento principale parte da Satun, cittadina costiera facilmente raggiungibile da Trang o Hat Yai in autobus o minivan. Da qui il traghetto impiega circa un’ora e mezza per raggiungere Langkawi ed è una delle soluzioni più comode per chi viaggia via terra tra Thailandia e Malesia.
Durante l’alta stagione sono disponibili anche collegamenti diretti tra Langkawi e Koh Lipe, in Thailandia, con una traversata di circa 1 ora e mezza. È un’ottima soluzione per spostarsi direttamente tra le due isole senza dover tornare sulla terraferma.
In bassa stagione, invece, raggiungere Koh Lipe diventa un po’ più complicato: noi abbiamo fatto un vero e proprio giro dell’oca tra ferry, minivan e speed boat. Agenzie locali e ostelli vendono generalmente il trasferimento completo, quindi non è necessario organizzare separatamente ogni tratta. Il viaggio è più lungo, ma ne vale la pena: Koh Lipe è un piccolo paradiso.
Cosa fare e vedere a Langkawi
Langkawi non è enorme e le cose da fare non sono poi moltissime: secondo noi, quattro o cinque giorni sono sufficienti per esplorarla con calma. Il cuore dell’isola è la natura, tra spiagge, cascate, mangrovie e montagne.
Una delle attrazioni più conosciute è la Langkawi Cable Car, la cabinovia che sale verso il Gunung Mat Cincang, la seconda montagna più alta dell’isola. In cima si trova il famoso Sky Bridge, una passerella sospesa tra le montagne da cui si gode di una vista sulle isole circostanti e sul Mare delle Andamane.
Noi non siamo particolarmente fan di questo genere di attrazioni, quindi abbiamo deciso di non salire. L’abbiamo però vista in lontananza durante la visita alle Seven Wells Waterfall.

Le spiagge di Langkawi sono facilmente accessibili e sparse in diverse zone dell’isola. La più frequentata è Pantai Cenang, dove si concentrano anche molti hotel, ristoranti e locali. Se cerchi un’atmosfera più tranquilla puoi spostarti verso Pantai Tengah oppure Tanjung Rhu, secondo noi una delle più sceniche dell’isola, con sabbia chiara e mare generalmente calmo. Anche la zona di Pantai Kok, vicino alla cabinovia, è meno frequentata e piacevole per qualche ora di relax.
Una cosa che ci ha colpito è la temperatura dell’acqua: il mare a Langkawi è bollente, e non stiamo scherzando! Le spiagge e il mare sono belli, anche se purtroppo in diversi punti li abbiamo trovati piuttosto sporchi, con rifiuti sia sulla sabbia che in acqua.

All’interno dell’isola si trova il Kilim Karst Geoforest Park, una delle aree naturali che fanno parte del Langkawi UNESCO Global Geopark. Il paesaggio è caratterizzato da mangrovie, formazioni calcaree e piccoli canali navigabili. Il modo più comune per visitarlo è partecipare a un’escursione in barca tra le mangrovie, durante la quale è possibile avvistare aquile, scimmie e pipistrelli.
Se vuoi dedicare mezza giornata al mare, un’altra attività molto popolare è l’island hopping, con escursioni in barca che raggiungono alcune delle piccole isole intorno a Langkawi. Una delle soste più conosciute è Pulau Dayang Bunting, conosciuta come “isola della donna incinta” per il profilo delle sue colline. Al suo interno si trova il Dayang Bunting Lake, un lago di acqua dolce dove è possibile fare il bagno.

Il mercato notturno di Langkawi si svolge ogni sera in una località diversa dell’isola ed è una delle cose più carine da fare la sera. È un’ottima occasione per assaggiare street food locale a prezzi molto bassi e curiosare tra bancarelle di frutta fresca, snack, dolci e prodotti locali.
Generalmente i mercati iniziano nel tardo pomeriggio e continuano fino alle 22 circa. La località cambia in base al giorno della settimana, spostandosi tra zone come Kuah, Pantai Cenang, Padang Matsirat e Ayer Hangat. Ti consigliamo quindi di chiedere direttamente al tuo alloggio oppure controllare su Google Maps quale mercato si tiene durante il giorno della tua visita.

Langkawi è inoltre un’isola duty free e, al di là delle spiagge e delle escursioni, molti visitatori ne approfittano per acquistare a prezzi convenienti alcolici, tè, cioccolata e altri prodotti importati. Noi abbiamo persino trovato delle Ritter Sport Limited Edition che non avevamo mai visto prima. Nella zona di Kuah, il principale centro dell’isola, si trovano diversi negozi e centri commerciali duty free.
Dove dormire a Langkawi
Noi abbiamo soggiornato al Rainbow Lodge 101, situato a pochi passi dalla spiaggia di Cenang. I proprietari sono davvero molto gentili e dalla struttura è possibile noleggiare uno scooter e prenotare island hopping e trasferimenti, sia sull’isola che verso la Thailandia.
Un consiglio: prenota assolutamente una stanza con aria condizionata. Noi abbiamo scelto quella con il solo ventilatore e siamo letteralmente morti di caldo.
