
Ipoh e le Cameron Highlands sono due delle destinazioni più interessanti della Malesia peninsulare e, grazie ai collegamenti tra loro, si possono facilmente inserire nello stesso itinerario. Ipoh è conosciuta per l’architettura coloniale, la cucina e i particolari templi costruiti nelle grotte calcaree. A poche ore di distanza, le Cameron Highlands offrono invece un paesaggio completamente diverso, fatto di montagne, temperature più fresche e grandi piantagioni di tè. In questo articolo ti raccontiamo cosa fare e vedere a Ipoh e alle Cameron Highlands, due tappe molto diverse tra loro da inserire in un viaggio in Malesia.
Info e costi, che possono variare nel tempo, li trovi sempre aggiornati nei link collegati ai siti ufficiali.
Ipoh
Ipoh, capitale dello stato di Perak, è una città conosciuta per la sua architettura coloniale, la street art e la cucina locale, influenzata soprattutto dalle comunità cinese e malese. È qui che nasce il famoso Ipoh white coffee, una delle specialità più conosciute della città. Nei dintorni, le formazioni calcaree che circondano Ipoh ospitano alcuni particolari templi costruiti all’interno di grotte, mentre il centro storico si visita facilmente a piedi. Ipoh è anche una comoda tappa lungo un itinerario verso le Cameron Highlands o George Town.

Come raggiungere e spostarsi a Ipoh
Indipendentemente da dove arrivi, Kuala Lumpur o George Town, il modo più semplice per raggiungere Ipoh è il treno. I convogli sono moderni, confortevoli ed economici e, soprattutto, arrivano direttamente alla stazione ferroviaria di Ipoh, a pochi passi dal centro storico. I biglietti possono essere acquistati sul sito ufficiale di KTMB.
Un consiglio: sui treni malesi l’aria condizionata è spesso a temperature polari, quindi tieni una felpa a portata di mano!
La stazione degli autobus, invece, si trova fuori dal centro e richiede un trasferimento aggiuntivo. Puoi raggiungerla con Grab oppure utilizzare gli autobus pubblici, controllando orari e collegamenti su Google Maps. Una volta arrivato, il centro di Ipoh è piccolo e si visita tranquillamente a piedi. Per raggiungere i templi e le altre attrazioni fuori città, invece, noi abbiamo utilizzato Grab.
Cosa fare e vedere a Ipoh
Centro storico e murales
Concubine Lane è una delle strade più conosciute del centro storico di Ipoh. Secondo la storia popolare, il suo nome deriva dall’abitudine dei ricchi commercianti cinesi di sistemare qui le proprie concubine. Oggi il piccolo vicolo è completamente diverso, con negozi di souvenir, caffè e bancarelle di street food.
A pochi passi si trovano Han Chin Pet Soo, un museo dedicato alla storia dell’industria mineraria dello stagno di Ipoh, e la Birch Memorial Clock Tower, costruita nel 1909 in memoria di James W. W. Birch, il primo residente britannico di Perak.
Ipoh è conosciuta anche per la street art. Nel centro storico si trovano diversi murales di Ernest Zacharevic, artista lituano diventato famoso soprattutto per le sue opere a George Town. Tra i più conosciuti ci sono Old Uncle Drinking Coffee, Paper Plane, Hummingbird e Evolution. Le opere sono sparse tra le vie della Old Town e il modo più bello per scoprirle è semplicemente passeggiare per il centro.
Da non perdere anche Mural Art’s Lane, una piccola strada ricoperta di murales realizzati principalmente da artisti locali. Le opere rappresentano scene di vita quotidiana, tradizioni e cultura malese e rendono questa zona una delle più caratteristiche di Ipoh.

Templi rupestri
Nei dintorni di Ipoh, le colline calcaree ospitano numerosi templi costruiti all’interno di grotte naturali, una delle caratteristiche più particolari della città.
Perak Tong è uno dei più conosciuti. All’interno della grotta principale si trova una grande statua dorata di Buddha, circondata da numerose altre figure sacre e murales dipinti direttamente sulle pareti rocciose. Una ripida scalinata conduce fino alla cima della collina, da cui si gode di una vista panoramica su Ipoh.
Un altro dei più famosi è Kek Lok Tong, caratterizzato da un’enorme cavità calcarea che si apre su un grande giardino. Al momento il tempio risulta temporaneamente chiuso, quindi ti consigliamo di verificarne la riapertura prima della visita.
Nella zona di Gunung Rapat si trovano poi diversi templi vicini tra loro. Sam Poh Tong è uno dei templi rupestri più antichi e conosciuti di Ipoh, con statue buddhiste, una pagoda e un giardino esterno. Poco distanti si trovano Perak Guanyin Cave, dedicato a Guanyin, Nam Thean Tong e Ling Sen Tong, quest’ultimo facilmente riconoscibile per le numerose e coloratissime statue che circondano il tempio.
Come raggiungerli e spostarsi
Dal centro di Ipoh, il modo più semplice per raggiungere i templi rupestri è utilizzare Grab. Una volta arrivato nella zona di Gunung Rapat, diversi templi si trovano a poca distanza l’uno dall’altro e puoi tranquillamente spostarti a piedi. Per raggiungere Perak Tong e gli altri templi più distanti, Grab rimane la soluzione più comoda, soprattutto se vuoi visitarne diversi nella stessa giornata senza troppi sbattimenti. In alternativa, puoi noleggiare uno scooter e muoverti in autonomia.
Dove dormire a Ipoh
Noi abbiamo trascorso un paio di notti al GRAYHAUS SOHO Ipoh, una sistemazione semplice ma pulita e in un’ottima posizione per visitare il centro a piedi. Le camere sono dotate di doccia, mentre il bagno privato si trova in fondo al corridoio. Nei dintorni ci sono diversi ristoranti, negozi e un 7-Eleven, quindi la posizione è comoda anche per mangiare o acquistare qualcosa senza doversi spostare.

Cameron Highlands
Le Cameron Highlands si trovano nell’entroterra della Malesia peninsulare, a circa 200 km da Kuala Lumpur. Questa regione montuosa, situata a oltre 1.000 metri di altitudine, è conosciuta soprattutto per le grandi piantagioni di tè, le coltivazioni di fragole, i giardini e i numerosi sentieri immersi nella natura. Grazie all’altitudine, il clima è decisamente più fresco rispetto al resto della Malesia e la sera le temperature possono scendere parecchio. Dopo il caldo e l’umidità delle città malesi, le Cameron Highlands sono un’ottima occasione per respirare un po’ di aria fresca.
Come raggiungere e spostarsi alle Cameron Highlands
Il modo più semplice per raggiungere le Cameron Highlands è l’autobus, con collegamenti dalle principali città della Malesia peninsulare. Il terminal principale si trova a Tanah Rata, principale località turistica della regione. Da Kuala Lumpur il viaggio dura circa 4-5 ore, mentre da Ipoh servono indicativamente 2-3 ore. È possibile arrivare anche da Penang/George Town, generalmente con un viaggio di circa 4-5 ore. Le Cameron Highlands non sono raggiunte dalla ferrovia.
Noi ti consigliamo di fare base a Tanah Rata, dove si concentrano buona parte degli alloggi, ristoranti e servizi e da dove partono diversi sentieri ed escursioni.
Spostarsi tra le varie attrazioni è invece un po’ meno immediato. Puoi utilizzare taxi, partecipare a tour organizzati oppure noleggiare uno scooter, soluzione comoda se vuoi muoverti in autonomia. Grab può essere disponibile, ma non è diffuso e affidabile come nelle grandi città malesi.

Cosa fare e vedere alle Cameron Highlands
Trekking
Le Cameron Highlands sono attraversate da una rete storica di 14 sentieri numerati, concentrati soprattutto nei dintorni di Tanah Rata e Brinchang. I percorsi hanno lunghezze e difficoltà molto diverse: alcuni sono semplici passeggiate, mentre altri attraversano la giungla e raggiungono le montagne della regione, come Gunung Jasar, Gunung Berembun e Gunung Brinchang. Tra i più conosciuti ci sono il Trail 10, che parte nei dintorni di Tanah Rata e sale verso Gunung Jasar, e i Trail 3, 5 e 6, spesso combinati tra loro per creare percorsi più lunghi. Non tutti i sentieri sono però sempre aperti o mantenuti nelle stesse condizioni: la vegetazione cresce rapidamente e dopo forti piogge alcuni tratti possono diventare molto fangosi e difficili da individuare. Scarica quindi una mappa offline, come Maps.me, prima di partire.
Per i percorsi che entrano nelle riserve forestali protette (HSK) è necessario richiedere un permesso al Cameron Highlands District Forest Office di Tanah Rata. Le regole possono cambiare a seconda del sentiero, quindi verifica sempre apertura e permessi prima di partire sul sito ufficiale del Dipartimento Forestale del Pahang.
Un discorso a parte merita il Monte Irau, raggiungibile attraverso la zona della Mossy Forest. Qui l’accesso e le escursioni sono maggiormente regolamentati; la Mossy Forest dispone anche di una passerella attrezzata visitabile senza affrontare il trekking vero e proprio.

Se hai poco tempo a disposizione, uno dei percorsi più conosciuti è il Trail 10, che parte nei dintorni di Tanah Rata e sale verso il Gunung Jasar. Da qui è possibile proseguire e collegarsi ad altri sentieri, creando un percorso più lungo che scende verso le piantagioni di tè. È una buona scelta se vuoi dedicare qualche ora al trekking senza allontanarti troppo da Tanah Rata.
Un altro percorso conosciuto è il Trail 9, che passa nei pressi delle Robinson Falls, mentre per qualcosa di più breve puoi valutare il Trail 5, vicino al MARDI, facilmente combinabile con altri sentieri della zona.
Per chi cerca un trekking più impegnativo c’è invece la salita al Monte Irau, a 2.110 metri, il punto più alto delle Cameron Highlands. Il percorso attraversa la Mossy Forest, una particolare foresta montana ricoperta di muschi, felci e vegetazione fittissima. Per questa escursione è necessario informarsi in anticipo su permessi, accessi ed eventuale obbligo di guida.
Prima di scegliere un trekking verifica sempre l’apertura e le condizioni del sentiero, perché accessi e regolamenti possono cambiare, soprattutto in seguito a piogge intense o lavori di manutenzione.
Mossy Forest
La Mossy Forest è una delle attrazioni naturali più conosciute delle Cameron Highlands, situata sulle alture attorno al Gunung Brinchang, a circa 2.000 metri. La particolarità di questa foresta è la vegetazione fittissima ricoperta di muschi, felci e licheni e la nebbia che avvolge frequentemente gli alberi, creando un paesaggio molto diverso dalle foreste tropicali delle zone più basse.
La parte più facilmente accessibile può essere visitata percorrendo una passerella sopraelevata di circa 600 metri, con alcuni punti panoramici lungo il percorso. Non è quindi necessario affrontare un vero e proprio trekking per vedere la Mossy Forest. Da questa zona parte anche il percorso più impegnativo verso il Gunung Irau, per il quale valgono invece regole e permessi specifici.
La Mossy Forest può essere visitata anche autonomamente, ma noi ti consigliamo di prendere parte a un tour organizzato: permette di risparmiare tempo negli spostamenti e avere una guida locale è un plus per conoscere meglio la natura e le particolarità del luogo. I tour generalmente abbinano la visita alla vicina piantagione di tè BOH e, in alcuni casi, alle fattorie di fragole o ad altre attrazioni della zona.

Le varie agenzie propongono itinerari molto simili, quindi confronta le offerte e scegli quella con il prezzo più conveniente. Noi abbiamo prenotato direttamente tramite il nostro ostello. In alternativa, a Tanah Rata e Brinchang troverai numerose agenzie locali dove confrontare prezzi e itinerari.ezzi e itinerari.
Ti consigliamo di partire la mattina presto, soprattutto per evitare gli orari più frequentati. Porta con te scarpe con una buona aderenza e qualcosa di impermeabile: alle Cameron Highlands piove spesso e il tempo può cambiare velocemente.
Altre attività da fare nelle Cameron Highlands
Oltre alle piantagioni di tè e ai trekking, nelle Cameron Highlands si trovano numerose fattorie di fragole, dove è possibile raccogliere direttamente i frutti oppure assaggiare prodotti locali a base di fragole.
A Tanah Rata e Brinchang si trovano anche mercati dove acquistare frutta e verdura coltivate nella regione, tè, prodotti locali e souvenir. Tra le altre attrazioni ci sono la Cameron Highland Butterfly Farm e la Cactus Valley, un grande giardino con numerose varietà di cactus, piante e fiori.
Dove dormire alle Cameron Highlands
Noi abbiamo soggiornato al Bricks Backpackers Hostel, in pieno centro a Tanah Rata. È un ostello semplice e pulito, con camere private e dormitori e bagni in comune. La posizione è molto comoda per ristoranti, negozi e stazione degli autobus. L’ostello organizza inoltre tour delle Cameron Highlands e transfer verso altre destinazioni della Malesia, comprese le Isole Perhentian. Noi abbiamo prenotato direttamente qui anche il tour della Mossy Forest.
