Cosa vedere a Nusa Penida

Situata al largo della costa sud-est di Bali, Nusa Penida è la più grande e selvaggia delle tre isole Nusa, insieme alle più piccole Nusa Lembongan e Nusa Ceningan. Negli ultimi anni Nusa Penida è diventata una delle mete più visitate di Bali, soprattutto grazie a luoghi diventati famosissimi sui social come Kelingking Beach. Il turismo ha inevitabilmente cambiato l’isola, soprattutto nelle attrazioni più conosciute, ma basta uscire dalle tappe classiche per trovare ancora angoli molto tranquilli.

A noi è piaciuta parecchio e siamo riusciti a scoprire anche qualche posto praticamente senza turisti. Ecco cosa vedere a Nusa Penida.

Come arrivare a Nusa Penida

Il modo più semplice per raggiungere Nusa Penida è prendere una speed boat dal porto di Sanur. La traversata dura indicativamente 40-50 minuti e ci sono numerose partenze durante la giornata. In alta stagione conviene prenotare con qualche giorno di anticipo. Esistono collegamenti anche da Padangbai, oltre a barche che collegano Nusa Penida con Nusa Lembongan, le isole Gili e Lombok. Questo permette di inserire facilmente l’isola all’interno di un itinerario più ampio in Indonesia.

Come spostarsi a Nusa Penida

A Nusa Penida ci si sposta principalmente in scooter, il modo migliore per esplorare l’isola in autonomia. È però consigliato solo a chi ha esperienza: alcune strade sono strette, ripide o dissestate e il traffico può diventare caotico. In alternativa puoi affidarti a un’auto con autista, soluzione molto diffusa anche tra chi visita Nusa Penida con un tour giornaliero da Bali.

Tieni presente che tra le 10 e le 17 arrivano gran parte dei tour giornalieri e le strade verso le attrazioni principali possono diventare molto trafficate. Se viaggi in scooter, presta particolare attenzione alle auto e ai minivan, che sulle strade più strette possono rendere la guida poco piacevole.

Tramonto a Crystal Bay

Cosa vedere a Nusa Penida

Nusa Penida non è enorme, ma le attrazioni sono sparse e gli spostamenti richiedono tempo. Secondo noi vale la pena dedicarle almeno un paio di giorni, anche per riuscire a visitare i luoghi più famosi fuori dagli orari dei tour giornalieri provenienti da Bali.

Per visitare Nusa Penida è prevista una tassa turistica di 25.000 IDR per gli adulti e 15.000 IDR per i bambini. Dal 21 febbraio 2026 il governo di Klungkung ha introdotto un sistema di e-ticket ed e-payment per il pagamento della retribuzione turistica.

Crystal Bay, Pandan Beach e Puyung Beach

Alloggiando nella zona centro-nord dell’isola, abbiamo iniziato la nostra esplorazione da Crystal Bay, una delle spiagge più conosciute di Nusa Penida. Dall’estremità sinistra della spiaggia parte un sentiero nella vegetazione che conduce a Pandan Beach, molto più tranquilla e meno frequentata. Da qui è possibile proseguire a piedi anche verso Puyung Beach, ancora più isolata.

Secondo noi vale la pena spingersi oltre Crystal Bay: basta camminare un po’ per lasciarsi alle spalle gran parte dei turisti.

Broken Beach

Broken Beach e Angel’s Billabong

Broken Beach è una delle attrazioni naturali più famose di Nusa Penida. Si tratta di una baia circolare circondata dalle scogliere e collegata al mare attraverso un grande arco naturale. A pochi passi si trova Angel’s Billabong, una piscina naturale scavata nella roccia. Le due attrazioni si trovano praticamente nello stesso punto e si visitano insieme.

Sono entrambe molto scenografiche, ma anche tra i luoghi più frequentati dell’isola durante le ore centrali della giornata. Quando ci siamo stati abbiamo purtroppo trovato anche parecchia spazzatura, che ha in parte rovinato la bellezza del luogo.

Kelingking Beach

Kelingking Beach, conosciuta anche come T-Rex Beach per la particolare forma della scogliera, è probabilmente il luogo più famoso di Nusa Penida.

Dal punto panoramico è possibile scendere fino alla spiaggia attraverso un sentiero molto ripido e impegnativo. La discesa richiede attenzione e, nelle ore più affollate, la presenza di molte persone può renderla ancora più complicata. Anche il mare può essere molto agitato, quindi presta particolare attenzione se decidi di raggiungere la spiaggia.

Se non vuoi scendere, la vista dall’alto vale comunque da sola la visita. Il punto panoramico principale è molto frequentato, soprattutto quando arrivano i tour giornalieri. Paluang Cliff da cui si può osservare Kelingking da un’altra prospettiva. Quando ci siamo stati noi non c’era praticamente nessuno e la vista era comunque spettacolare.

Kelingking Beach

Diamond Beach, Atuh Beach e Suwehan Beach

Nella parte sud-est dell’isola si trovano Diamond Beach e Atuh Beach due delle spiagge più famose di Nusa Penida. Noi abbiamo deciso di saltarle, preferendo dedicare il tempo a zone meno frequentate. Abbiamo invece raggiunto Suwehan Beach molto più isolata e selvaggia. Per arrivare alla spiaggia bisogna affrontare una discesa di circa 150 metri di dislivello, ma una volta giù l’atmosfera è decisamente più tranquilla rispetto alle attrazioni principali dell’isola.

Gamat Bay

La nostra spiaggia preferita di Nusa Penida è stata Gamat Bay, Quando ci siamo stati c’erano pochissime persone e abbiamo trascorso diverse ore tra mare e snorkelling.

I fondali sono molto belli e, con un po’ di fortuna, è possibile incontrare anche le tartarughe. In zona si può noleggiare l’attrezzatura per fare snorkelling, quindi non è necessario portarla da Bali.

Nusa Penida è famosa anche per le mante, che si possono osservare durante escursioni di snorkelling e immersioni. In alcuni punti è possibile provare ad avvistarle anche dalle scogliere. Noi siamo stati siamo stati qui, un punto panoramico sulla costa sud dell’isola. Quando siamo arrivati non c’era nessun altro, quindi vale la pena inserirlo se vuoi allontanarti per un po’ dai luoghi più frequentati.

Nella parte sud-est si trovano anche le Teletubbies Hill, una serie di colline verdi e tondeggianti che devono il loro nome alla somiglianza con il paesaggio della famosa serie televisiva.

Il loro aspetto cambia parecchio durante l’anno: nella stagione delle piogge sono molto più verdi, mentre nei mesi più secchi il paesaggio tende al giallo e al marrone.

Dove dormire a Nusa Penida

A Nusa Penida abbiamo soggiornato al Wahyu Masari Homestay, che entra senza dubbio nella top 3 dei migliori alloggi in cui siamo stati. I proprietari sono gentilissimi, le camere pulitissime e ogni mattina la colazione viene servita direttamente sul terrazzino davanti alla camera.

La struttura offre anche transfer da e per il porto, noleggio scooter e servizio lavanderia. Super consigliato.

Dove mangiare a Nusa Penida

In questa piccola isola abbiamo trovato tra i ristorantini più buoni dell’Indonesia. Ecco quali: Warung DJ, Red Pomelo Bar & Restaurant, Vegan soul kitchen (il migliore) e Father Field Bistro

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