SIM o eSIM in viaggio: cosa conviene davvero? La nostra esperienza e i costi nel 2026

Quando arriviamo in un nuovo Paese ci sono alcune cose che facciamo quasi automaticamente: ritirare qualche contante, capire come raggiungere l’alloggio e trovare il modo migliore per avere Internet sul telefono. Una volta significava cercare una SIM locale, spesso direttamente in aeroporto; oggi basta aprire un’app e in pochi minuti possiamo avere una eSIM già funzionante.

È sicuramente più semplice, ma una eSIM in viaggio conviene davvero?

Noi continuiamo quasi sempre a partire da un’altra domanda: quanto costa una SIM locale?

Durante i nostri viaggi in Asia, Australia e Nuova Zelanda abbiamo utilizzato entrambe le soluzioni e, soprattutto quando rimaniamo diverse settimane nello stesso Paese, le offerte degli operatori locali continuano spesso a essere molto più convenienti delle eSIM internazionali vendute ai viaggiatori.

C’è poi un dettaglio che viene spesso trascurato: eSIM e SIM locale non sono due alternative. L’eSIM è semplicemente un formato digitale della SIM e ormai molti operatori locali la offrono direttamente. Possiamo quindi avere la comodità di un’eSIM senza necessariamente acquistare uno dei classici pacchetti internazionali per turisti.

Nel 2026, però, è comparsa anche un’altra possibilità interessante per chi parte dall’Italia. Iliad ha lanciato TOP 30 MONDO, un’offerta da 12,99 € al mese che comprende 30 GB utilizzabili in roaming in oltre 110 Paesi. E in questo caso, almeno secondo noi, il confronto diventa decisamente meno scontato.

Vediamo quindi cosa utilizziamo noi, quanto costano realmente le diverse alternative e soprattutto quando conviene una SIM locale e quando una eSIM in viaggio.

SIM ed eSIM: facciamo prima un po’ di chiarezza

Quando si cercano informazioni su Internet si finisce spesso davanti a confronti del tipo “SIM locale contro eSIM”, ma tecnicamente il confronto non è corretto.

Una SIM fisica è semplicemente la piccola scheda che inseriamo nello smartphone, mentre una eSIM svolge esattamente la stessa funzione senza bisogno di una schedina fisica. Il profilo dell’operatore viene installato digitalmente sul telefono, normalmente tramite un QR code o attraverso un’app.

Quello che cambia davvero quando siamo all’estero è chi ci vende la connessione.

Possiamo acquistare una SIM fisica da un operatore locale, una eSIM dallo stesso operatore, oppure rivolgerci a un servizio internazionale che vende pacchetti dati utilizzabili in uno o più Paesi. A queste possibilità si aggiunge naturalmente il roaming della nostra SIM italiana.

La distinzione sembra banale, ma cambia parecchio il confronto. Se acquistiamo una eSIM direttamente da Telkomsel in Indonesia o da dtac in Thailandia, per esempio, stiamo comunque utilizzando un’offerta locale. Non abbiamo la schedina di plastica, ma dal punto di vista del viaggio cambia poco.

Ed è proprio per questo che prima di acquistare una eSIM internazionale controlliamo sempre cosa offrono gli operatori del Paese in cui stiamo andando.

Perché continuiamo a preferire le SIM locali

La ragione principale è molto semplice: spesso costano meno.

Quando rimaniamo alcune settimane nello stesso Paese non ci pesa perdere un po’ di tempo all’arrivo per comprare una SIM. In molti aeroporti asiatici gli operatori hanno già dei banchetti nell’area arrivi e in pochi minuti registrano il passaporto, inseriscono la SIM e configurano direttamente il telefono.

Altre volte aspettiamo di arrivare in città, perché le offerte fuori dall’aeroporto possono essere migliori.

Il vantaggio è che acquistiamo traffico dati ai prezzi del mercato locale. Un operatore indonesiano vende connessioni agli indonesiani, uno thailandese ai thailandesi e così via. Le eSIM internazionali sono invece pensate soprattutto per il viaggiatore che vuole arrivare con tutto già pronto, e quella comodità inevitabilmente ha un valore.

Non consideriamo quindi le eSIM internazionali una soluzione sbagliata. Al contrario, in alcuni viaggi sono probabilmente la scelta migliore. Semplicemente non le acquistiamo automaticamente senza aver prima confrontato i prezzi.

Un esempio concreto rende molto più evidente la differenza.

sim fisica
Scheda Sim fisica

Quanto costa una SIM locale? L’esempio dell’Indonesia

In Indonesia uno degli operatori più conosciuti è Telkomsel, soprattutto per chi non vuole rimanere esclusivamente nelle zone più turistiche.

Al momento dell’aggiornamento di questa guida, la Tourist Prepaid Card di Telkomsel offre 25 GB e 25 minuti di chiamate locali a 150.000 rupie indonesiane.

Per capire la differenza possiamo confrontarla con Airalo, uno dei servizi di eSIM internazionali più conosciuti. Per l’Indonesia, al momento della nostra verifica, 10 GB validi 30 giorni costano 21 USD, mentre 20 GB costano 35 USD.

SoluzioneDatiValiditàPrezzo indicativo
Airalo eSIM5 GB30 giorni13,50 USD
Airalo eSIM10 GB30 giorni21 USD
Airalo eSIM20 GB30 giorni35 USD
Telkomsel Tourist25 GBpacchetto turistico150.000 IDR

Le tariffe telefoniche cambiano continuamente e per questo consigliamo sempre di controllare i siti ufficiali prima di partire. La tabella serve soprattutto a mostrare la differenza di fondo: se rimaniamo a lungo in un Paese, vale la pena dedicare cinque minuti a controllare gli operatori locali.

Per noi la questione diventa ancora più importante in un Paese come l’Indonesia. Se il viaggio significa Bali, Jakarta e qualche altra zona molto turistica, probabilmente non ci faremo troppi problemi. Se invece dobbiamo attraversare Sulawesi, spostarci tra piccole città o raggiungere delle isole, iniziamo a interessarci molto di più alla rete che stiamo effettivamente utilizzando.

Avere 50 GB serve relativamente a poco se il telefono non prende.

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La soluzione che ci piace di più: una eSIM dell’operatore locale

Questa è probabilmente la possibilità più interessante e, stranamente, anche quella di cui si parla meno.

Molti operatori nazionali hanno iniziato a offrire direttamente eSIM locali. In questo modo non dobbiamo più scegliere tra il prezzo conveniente della SIM tradizionale e la comodità dell’eSIM.

In Thailandia, per esempio, dtac vende direttamente le proprie Tourist eSIM. Al momento della nostra verifica propone un pacchetto da 299 THB valido 8 giorni con 15 GB alla massima velocità e una versione da 599 THB valida 15 giorni con 30 GB.

Il principio è semplice: acquistiamo la connessione direttamente dall’operatore thailandese, ma invece di inserire una SIM nel telefono installiamo un profilo digitale.

Secondo noi è proprio questa la direzione più interessante per il futuro. Man mano che gli smartphone compatibili aumentano e gli operatori locali adottano le eSIM, una parte del vantaggio dei servizi internazionali potrebbe ridursi parecchio.

Rimane però un vantaggio enorme che questi ultimi continuano ad avere: la semplicità.

Quando pagherei volentieri qualcosa in più per una eSIM internazionale

Immaginiamo di arrivare a Bangkok alle due di notte, dopo dodici ore di volo, con un hotel da trovare dall’altra parte della città. In quel momento probabilmente l’ultima cosa che abbiamo voglia di fare è confrontare cinque pacchetti telefonici.

Accendere il telefono e avere immediatamente Google Maps, Grab, WhatsApp e la prenotazione dell’hotel è estremamente comodo.

Lo stesso vale durante un viaggio di quattro o cinque giorni. Se la differenza è di dieci euro, non ha molto senso perdere tempo a cercare un negozio soltanto per poter dire di aver trovato la tariffa più economica.

Le eSIM internazionali in viaggio diventano ancora più interessanti quando attraversiamo molti Paesi in poco tempo. Passare dalla Thailandia al Laos, poi in Vietnam e magari proseguire verso un’altra destinazione significa dover acquistare e registrare continuamente nuove SIM. Con un pacchetto regionale possiamo invece attraversare le frontiere e continuare a utilizzare lo stesso telefono.

Per questo non abbiamo una regola secondo cui “la SIM locale è sempre migliore”. Più semplicemente, più lungo è il viaggio nello stesso Paese, più siamo propensi a scegliere un operatore locale; più breve e frammentato è il viaggio, più valore diamo alla comodità dell’eSIM.

Poi è arrivata Iliad a complicare un po’ questo ragionamento.

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Iliad TOP 30 MONDO: 30 GB all’estero a 12,99 €

Nel luglio 2026 Iliad ha lanciato TOP 30 MONDO, e per chi viaggia parecchio è una delle offerte italiane che troviamo più interessanti in questo momento.

La tariffa costa 12,99 € al mese e comprende 300 GB in Italia, 5G, minuti e SMS illimitati in Italia e nell’Unione Europea e, soprattutto, 30 GB di traffico dati utilizzabili in roaming in oltre 110 Paesi.

Per una nuova SIM è previsto un costo di attivazione di 9,99 € e Iliad dichiara che, una volta sottoscritta, la tariffa rimane a 12,99 € al mese.

Al momento in cui stiamo scrivendo, l’offerta può essere sottoscritta fino alle ore 15:00 del 10 settembre 2026. Non sappiamo se successivamente verrà prorogata o sostituita da un’altra promozione, quindi se state leggendo questa guida dopo quella data vi consigliamo di controllare direttamente il sito Iliad.

Quello che rende interessante TOP 30 MONDO non è soltanto la quantità di dati, ma soprattutto la lista dei Paesi inclusi.

Ci sono Giappone, Indonesia, Thailandia, Laos, Vietnam, Cambogia, Malaysia, Singapore, Hong Kong, Taiwan, India, Sri Lanka, Australia, Nuova Zelanda, Stati Uniti, Canada, Corea del Sud e molte altre destinazioni.

Pensiamo a un viaggio lungo nel Sud-est asiatico. Partiamo dalla Thailandia, attraversiamo il Laos, entriamo in Vietnam e successivamente voliamo in Giappone. Con una SIM locale dovremmo trovare una soluzione diversa a ogni frontiera; con una eSIM regionale dovremmo acquistare un pacchetto sufficientemente grande; con TOP 30 MONDO possiamo invece continuare a utilizzare gli stessi 30 GB.

Per 12,99 € al mese, la cosa diventa difficile da ignorare.

L’offerta Iliad

Iliad o eSIM internazionale? Qui per noi c’è poca storia

Riprendiamo l’Indonesia.

Airalo propone al momento 10 GB per 21 USD oppure 20 GB per 35 USD. Iliad mette a disposizione 30 GB utilizzabili anche in Indonesia all’interno di un’offerta che costa 12,99 € al mese e che nel frattempo continuiamo a utilizzare come normale SIM italiana.

Se avessimo già TOP 30 MONDO attiva, non compreremmo un’eSIM internazionale prima di partire.

Atterreremmo e proveremmo prima Iliad.

Se la rete funzionasse bene e 30 GB fossero sufficienti per il viaggio, non avremmo motivo di acquistare altro. Se invece avessimo bisogno di molti più dati oppure la copertura del partner utilizzato in roaming non fosse soddisfacente, a quel punto passeremmo a una SIM locale.

È un approccio che preferiamo anche perché evita di comprare servizi che magari non utilizzeremo.

Il confronto con una SIM locale rimane invece più interessante. In Indonesia 25 GB Telkomsel a 150.000 IDR continuano a essere un’ottima offerta, soprattutto se vogliamo utilizzare direttamente la rete dell’operatore. Ma se abbiamo già pagato il nostro mese Iliad e abbiamo 30 GB disponibili, il risparmio derivante dall’acquistare un’altra SIM diventa, almeno inizialmente, pari a zero.

I 30 GB di Iliad sono sufficienti per viaggiare?

Dipende molto da come utilizziamo il telefono.

Per Google Maps, WhatsApp, navigazione, prenotazioni, qualche storia Instagram e un normale utilizzo quotidiano, 30 GB sono una quantità più che ragionevole per molte persone.

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Noi però utilizziamo Internet anche per lavorare durante il viaggio e questo cambia completamente il consumo. Hotspot con il computer, caricamento di fotografie, video, aggiornamenti del sito o streaming possono bruciare parecchi giga in poco tempo.

In quel caso le offerte locali tornano ad avere un vantaggio importante, perché in molti Paesi possiamo acquistare grandi quantità di traffico dati spendendo relativamente poco.

C’è poi un altro aspetto che consideriamo ancora più importante dei giga: la copertura.

app dati esim

Quando la SIM locale continua a essere migliore

Iliad all’estero funziona attraverso gli operatori partner di roaming. Non stiamo quindi utilizzando una “rete Iliad indonesiana” o thailandese, perché ovviamente non esiste: il telefono si collega a una rete locale con cui Iliad ha un accordo.

Nelle grandi città probabilmente non noteremo nemmeno la differenza. Quando iniziamo a viaggiare in zone più remote, invece, sapere quale operatore stiamo utilizzando può diventare importante.

Ed è qualcosa che abbiamo imparato viaggiando: non bisogna guardare soltanto il numero enorme scritto sulla confezione.

Preferiamo 20 GB che funzionano anche lontano dalle città piuttosto che 100 GB inutilizzabili quando ne abbiamo bisogno.

Per questo, prima di un viaggio lungo, cerchiamo anche informazioni sulla copertura degli operatori. In alcuni Paesi ce n’è uno nettamente migliore nelle zone rurali, mentre altri funzionano benissimo nelle città ma molto meno appena ci si allontana.

Una SIM locale può inoltre fornire un numero telefonico nazionale, utile in alcuni Paesi per prenotazioni, registrazioni o servizi locali. Non è più indispensabile come qualche anno fa, ma può ancora tornare comodo.

Quindi quanto convengono realmente le tre soluzioni?

Se dovessimo riassumere la nostra esperienza in una tabella, la vedremmo così:

SoluzioneConvenienzaComoditàQuantità datiLa sceglieremmo per
SIM/eSIM localeMolto altaMediaGeneralmente altaViaggi lunghi nello stesso Paese
eSIM internazionaleMediaMolto altaVariabileViaggi brevi
Iliad TOP 30 MONDOMolto altaMolto alta30 GBViaggi multipaese
Roaming senza pacchettoBassaAltaDipende dall’operatoreEmergenze

Non prenderei questa tabella come una classifica assoluta. Serve piuttosto a capire che la soluzione migliore cambia completamente a seconda del viaggio.

Tre settimane in Indonesia non sono la stessa cosa di quattro giorni a Singapore. E sei mesi attraverso l’Asia sono ancora un altro viaggio.

Cosa faremmo noi oggi

Se dovessimo partire domani per un viaggio lungo in un solo Paese, la prima cosa che faremmo sarebbe ancora controllare le offerte degli operatori locali. Guarderemmo prezzi, quantità di dati e soprattutto copertura, verificando anche la possibilità di acquistare direttamente una eSIM locale.

Se partissimo invece per pochi giorni, probabilmente non perderemmo troppo tempo per risparmiare qualche euro. Una eSIM installata prima della partenza è estremamente comoda e in quel contesto il sovrapprezzo può essere assolutamente giustificato.

Se invece avessimo già Iliad TOP 30 MONDO, partirebbe automaticamente come nostra prima scelta. Non perché sia necessariamente migliore di qualsiasi SIM locale, ma perché abbiamo già 30 GB disponibili in oltre 110 Paesi. Prima li proveremmo e soltanto dopo, se necessario, acquisteremmo qualcosa sul posto.

Ed è una differenza importante rispetto a quello che avremmo consigliato soltanto qualche anno fa.

SIM o eSIM in viaggio: la nostra conclusione

Alla fine crediamo che la domanda “meglio SIM o eSIM in viaggio?” sia diventata quasi superata.

L’eSIM è soltanto il formato. Quello che ci interessa veramente è quale operatore utilizziamo, quanto paghiamo, quanti dati abbiamo e quanto bene funziona la rete nei posti in cui vogliamo andare.

Le eSIM internazionali hanno risolto brillantemente il problema della comodità. Possiamo partire con tutto già configurato e collegarci pochi secondi dopo essere atterrati. Per viaggi brevi o itinerari molto veloci sono una soluzione che utilizzeremmo senza problemi.

Per soggiorni lunghi continuiamo però a guardare prima le SIM e le eSIM locali, perché molto spesso permettono di avere più dati spendendo meno.

L’attuale Iliad TOP 30 MONDO è l’eccezione che rende il confronto particolarmente interessante. 30 GB in oltre 110 Paesi a 12,99 € al mese sono sufficienti per cambiare il modo in cui organizzeremmo la connessione durante un viaggio attraverso più nazioni.

Quindi, oggi, il nostro metodo sarebbe semplicissimo: controllare cosa offre la nostra SIM italiana, confrontarla con gli operatori locali e solo dopo guardare le eSIM internazionali.

Non scegliamo una tecnologia.

Scegliamo la connessione che ci permette di viaggiare meglio spendendo il giusto.

Domande frequenti su SIM ed eSIM in viaggio

Meglio una SIM locale o una eSIM per viaggiare?

Per un viaggio lungo nello stesso Paese una SIM o eSIM dell’operatore locale è spesso la soluzione più conveniente. Per pochi giorni, invece, una eSIM internazionale può essere più pratica perché possiamo acquistarla e configurarla prima della partenza.

Una eSIM costa più di una SIM normale?

Non necessariamente. Le eSIM internazionali dedicate ai viaggiatori possono costare più delle offerte locali, ma molti operatori nazionali vendono ormai direttamente le proprie eSIM agli stessi prezzi o a prezzi simili alle SIM fisiche.

Posso comprare una eSIM da un operatore locale?

Sì, in molti Paesi. Prima di acquistare un’eSIM internazionale conviene controllare i siti degli operatori telefonici della destinazione. In Thailandia, per esempio, dtac vende direttamente Tourist eSIM.

Quanti GB servono per un viaggio?

Per mappe, messaggi, prenotazioni, navigazione e un normale utilizzo dei social, 10-30 GB possono essere sufficienti per diverse settimane. Hotspot, streaming, video e lavoro da remoto aumentano notevolmente il consumo.

Iliad TOP 30 MONDO funziona fuori dall’Europa?

Sì. L’offerta include 30 GB in roaming in oltre 110 Paesi, compresa l’Unione Europea e numerose destinazioni extraeuropee come Giappone, Indonesia, Thailandia, Vietnam, Australia, Nuova Zelanda, India e Stati Uniti.

Quanto costa Iliad TOP 30 MONDO?

Al 30 agosto 2026 costa 12,99 € al mese. L’attuale offerta può essere sottoscritta fino alle ore 15:00 del 10 settembre 2026. Le condizioni possono cambiare, quindi dopo questa data consigliamo di verificare direttamente sul sito ufficiale Iliad.

Serve ancora comprare una SIM locale con Iliad TOP 30 MONDO?

Non necessariamente. Se il Paese è incluso, la copertura del partner roaming è buona e 30 GB sono sufficienti, possiamo utilizzare direttamente Iliad. Una SIM locale rimane interessante quando servono molti più dati, un numero telefonico locale o una copertura migliore in determinate zone.

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