
Ciao, siamo Andrè e Lara
Due ragazzi cresciuti tra le Dolomiti, con una passione comune per la montagna, i viaggi e tutto ciò che ci porta un po’ fuori dalla nostra zona di comfort. Questo spazio nasce per raccontare quello che vediamo lungo la strada, ma soprattutto quello che il viaggio lascia dentro di noi.
Lara
Sono Lara, classe 1993, bellunese e amante della montagna fin da piccola.
Ho sempre preferito una sveglia all’alba per raggiungere una cima a una notte in discoteca,
e forse è proprio tra quei sentieri che ho imparato ad apprezzare le cose semplici.
Dopo la laurea in Scienze Ambientali ho iniziato a lavorare e, finalmente, anche a viaggiare.
Ma più partivo, più cresceva una domanda: perché aspettare sempre la prossima vacanza?
Il famoso “momento giusto” per cambiare vita probabilmente non sarebbe mai arrivato,
così a un certo punto abbiamo comprato un biglietto di sola andata.
Da allora il viaggio mi ha regalato paesaggi incredibili, cibi improbabili e meravigliosi,
ma soprattutto persone. Persone capaci di offrire un sorriso o un gesto gentile
senza aspettarsi nulla in cambio. Ed è probabilmente questa la parte del viaggio
che porto più volentieri con me. E sì, ho un debole enorme per l’Asia.
Andrè
Sono Andrè, classe 1989, nato in un piccolo paese ai piedi delle Dolomiti.
Per gran parte della mia vita il mio modo di esplorare il mondo è stato soprattutto verticale:
l’arrampicata mi accompagna da molti anni e continua a essere una delle mie più grandi passioni.
Sono sempre stato curioso. Mi piace capire come vivono le persone dall’altra parte del mondo,
mangiare quello che mangiano loro, perdermi in posti che conosco solo per averli visti
su una cartina e ascoltare storie diverse dalla mia.
Viaggiare mi ha insegnato soprattutto a mettere in discussione molte certezze.
Più posti vedo, meno sento il bisogno di avere risposte assolute.
Per me il viaggio non è soltanto spostarsi da un punto all’altro:
è uno dei modi migliori che conosco per osservare il mondo e, nel frattempo,
capire qualcosa in più anche di me stesso.
Qualche numero, più o meno…
Abbiamo perso il conto parecchio tempo fa. Quindi prendete questi numeri con una certa elasticità.
La nostra storia
Per anni abbiamo fatto quello che fanno in molti: lavorare, aspettare le ferie, partire appena possibile e poi tornare alla vita di sempre. Finché abbiamo iniziato a chiederci se quella vita fosse davvero l’unica possibile.
Così abbiamo lasciato il lavoro e siamo partiti con un biglietto di sola andata. Abbiamo attraversato l’Asia lentamente, vissuto per mesi con uno zaino, lavorato e viaggiato in Australia, attraversato paesi in macchina, bus, treno e traghetto e imparato che non serve andare dall’altra parte del mondo per sentirsi liberi, ma a volte bisogna andarci per capirlo.
Non siamo viaggiatori professionisti e non vogliamo insegnare a nessuno come si deve viaggiare. Raccontiamo semplicemente quello che facciamo: itinerari, montagne, errori, posti che ci sono rimasti dentro e qualche pensiero nato lungo la strada.
Il nostro modo di viaggiare è abbastanza semplice: lento, leggero e lontano.
