Come fare la valigia e viaggiare leggeri: il nostro metodo

Come fare la valigia e viaggiare leggeri senza rinunciare a ciò che serve davvero? Preparare il bagaglio può diventare uno dei momenti più stressanti prima della partenza. La paura di dimenticare qualcosa ci spinge spesso a riempirlo di vestiti e oggetti che torneranno a casa senza essere mai stati utilizzati.

Dopo tanti anni di viaggi, dai tropici al Circolo Polare Artico, abbiamo capito una cosa: per viaggiare bene non serve portarsi dietro mezza casa.

Che si parta per un weekend, per qualche settimana o per un viaggio di un anno, il principio rimane lo stesso: scegliere capi versatili, organizzare bene gli spazi e portare soltanto ciò che utilizzeremo davvero.

Noi ormai viaggiamo quasi sempre con uno zaino principale da circa 30 litri e uno zaino più piccolo da 18-20 litri per computer, fotocamera e attrezzatura elettronica.

Una scelta che per noi fa una grande differenza è utilizzare uno zaino principale che rientra nelle dimensioni del bagaglio a mano. Quando i limiti della compagnia aerea lo permettono, evitiamo così di imbarcare il bagaglio in stiva.

Oltre a risparmiare sul costo dei voli, soprattutto con le compagnie low cost, all’arrivo possiamo uscire direttamente dall’aeroporto senza aspettare il nastro zaino. Nei viaggi con più voli e scali riduciamo anche il rischio che lo zaino venga smarrito o arrivi in ritardo.

Per questo, quando scegliamo uno zaino da viaggio, non guardiamo soltanto alla capacità in litri ma anche alle dimensioni esterne, cercando un modello abbastanza capiente per un viaggio lungo ma compatibile con i limiti del bagaglio a mano della maggior parte delle compagnie che utilizziamo (di solito 55 × 40 × 20 cm).

In questa guida vediamo come fare una valigia leggera, come scegliere tra trolley, zaino e borsone e cosa portiamo realmente con noi durante un lungo viaggio in Asia.

Trolley, zaino o borsone: quale scegliere?

Non esiste una soluzione migliore in assoluto. La scelta dipende dal tipo di viaggio, dalla frequenza degli spostamenti e dai mezzi che utilizzerai.

Trolley

Il trolley è comodo quando si soggiorna prevalentemente nello stesso posto o ci si sposta tra aeroporti, hotel e strade facilmente percorribili.

Una volta aperto permette di vedere e raggiungere rapidamente tutto il contenuto. I modelli rigidi proteggono bene gli oggetti dagli urti e spesso integrano già una chiusura con combinazione.

Diventa però scomodo quando bisogna affrontare scale, strade sterrate, marciapiedi dissestati, traghetti o lunghi spostamenti con i mezzi pubblici.

È indicato per:

  • vacanze in hotel o resort;
  • viaggi con pochi spostamenti;
  • destinazioni con trasporti semplici;
  • viaggi in auto.

Zaino

Per il nostro modo di viaggiare, lo zaino rimane la scelta più pratica.

È comodo sui mezzi pubblici, si trasporta facilmente su scale e strade sconnesse e lascia entrambe le mani libere. È particolarmente adatto ai viaggi itineranti, nei quali si cambia spesso città o sistemazione.

Il principale svantaggio è che tutto il peso grava sulla schiena. Per questo è importante scegliere un modello con spallacci comodi, schienale strutturato e, possibilmente, apertura completa frontale.

Gli zaini che si aprono come una valigia sono molto più pratici dei classici modelli con la sola apertura superiore: non è necessario svuotare tutto per recuperare una maglietta finita sul fondo.

È indicato per:

  • viaggi itineranti;
  • spostamenti in autobus, treno e traghetto;
  • destinazioni con strade sconnesse;
  • viaggi lunghi e zaino in spalla.
zaino da viaggio per viaggiare leggeri
Gli zaini di Lara

Borsone da viaggio

Il borsone è una soluzione intermedia tra trolley e zaino. È resistente, compatto e permette di accedere facilmente al contenuto.

Molti modelli possono essere portati anche sulle spalle, ma generalmente non hanno uno schienale strutturato né una vera fascia lombare. Per questo possono diventare scomodi se indossati a lungo o caricati troppo.

Lo sceglieremmo per un viaggio itinerante con spostamenti brevi, ma non per camminare a lungo con tutto il bagaglio sulle spalle.

Come scegliere i vestiti

Prima di riempire lo zaino, prepara una lista e appoggia tutto ciò che vorresti portare sul letto. Quasi sicuramente, a una prima occhiata, ti accorgerai di aver scelto troppo.

Il nostro sistema è semplice:

  • scegliamo colori facilmente abbinabili;
  • ogni capo deve funzionare con quasi tutti gli altri;
  • preferiamo materiali leggeri e ad asciugatura rapida;
  • evitiamo doppioni con la stessa funzione;
  • portiamo vestiti sufficienti per circa una settimana.

Anche durante un viaggio di diversi mesi non serve avere un cambio per ogni giorno. Lavanderie e servizi di lavaggio sono disponibili quasi ovunque e, soprattutto in Asia, sono spesso economici e veloci.

La domanda da farsi per ogni oggetto è:

Lo utilizzerò davvero oppure lo sto portando soltanto perché potrebbe servire?

Se il suo utilizzo è molto improbabile e può essere acquistato facilmente a destinazione, nella maggior parte dei casi può rimanere a casa.

cosa mettere in valigia per un viaggio lungo
Solo l’essenziale

La nostra lista per un anno in Asia

Questa è la base del nostro bagaglio per un viaggio di circa un anno, attraversando climi caldi, zone di montagna, città e Paesi con temperature più fresche.

Non è una lista universale: è ciò che funziona per il nostro modo di viaggiare. Ci spostiamo spesso, utilizziamo molti mezzi pubblici e abbiamo bisogno di trasportare anche computer e attrezzatura fotografica.

I vestiti di Andrè

Nello zaino principale porto:

  • 2 paia di pantaloni lunghi: uno casual, simile a un jeans ma leggero e comodo, e uno tecnico convertibile in pantaloncino;
  • 1 paio di pantaloncini;
  • 1 camicia a maniche corte;
  • 4 magliette;
  • 1 canotta;
  • 1 costume;
  • 1 felpa tecnica;
  • 1 felpa normale;
  • 1 pile;
  • 1 piumino leggero;
  • 1 guscio impermeabile;
  • 1 berretto di lana;
  • 1 paio di guanti;
  • 5 paia di mutande;
  • 4 paia di calzini: tre corti e uno lungo;
  • 1 paio di scarpe da trail;
  • 1 paio di infradito;
  • 1 asciugamano grande in microfibra.

La combinazione di pile, piumino leggero e guscio permette di vestirsi a strati. In questo modo possiamo affrontare temperature differenti senza portare una giacca pesante e ingombrante.

I vestiti di Lara

La lista di Lara è molto simile, con qualche variazione:

  • 3 paia di pantaloncini;
  • 1 vestito leggero;
  • 1 paio di leggings lunghi;
  • 1 paio di pantaloni tecnici lunghi;
  • 1 paio di pantaloni casual lunghi;
  • 2 canotte;
  • 4 magliette;
  • piumino leggero e guscio impermeabile;
  • costume;
  • intimo e calzini;
  • scarpe da trail;
  • sandasli;
  • asciugamano in microfibra.

Anche in questo caso tutti i capi possono essere combinati tra loro e utilizzati in situazioni diverse.

La lista completa cambia leggermente in base alle destinazioni previste, ma la quantità rimane più o meno la stessa. Se compriamo qualcosa durante il viaggio, generalmente eliminiamo o regaliamo un capo che svolgeva la stessa funzione.

Come organizzare lo zaino

Gli organizer, chiamati anche packing cubes, sono uno degli accessori che troviamo realmente utili.

Non riducono magicamente il peso del bagaglio, ma aiutano a mantenere tutto ordinato e permettono di trovare velocemente ciò che serve senza svuotare completamente lo zaino.

Noi utilizziamo soprattutto organizer in tessuto con cerniera di compressione. Indicativamente li dividiamo così:

  • uno per magliette, felpe e strati superiori;
  • uno per pantaloni e pantaloncini;
  • uno più piccolo per intimo e calzini.

I sacchetti sottovuoto possono comprimere maggiormente i vestiti, ma spesso richiedono una pompa, si danneggiano più facilmente e rischiano di far superare il peso consentito: lo spazio diminuisce, ma i chili rimangono gli stessi.

Per cavi, batterie e piccoli accessori elettronici utilizziamo invece un organizer dedicato con tasche e divisori.

come organizzare lo zaino con packing cubes
Organizer comprimibili

Meglio arrotolare o piegare i vestiti?

Noi preferiamo arrotolare magliette, pantaloni leggeri, intimo e altri capi morbidi.

Non sempre questo sistema fa guadagnare molto spazio rispetto a una piegatura precisa, ma aiuta a vedere meglio il contenuto degli organizer e impedisce che si crei una pila da smontare ogni volta.

Piumino e guscio possono essere compressi nei rispettivi sacchetti o inseriti negli spazi rimasti vuoti.

Dentro le scarpe si possono sistemare calzini o piccoli oggetti, proteggendoli prima con una busta pulita. Le scarpe da trail, però, le indossiamo quasi sempre durante gli spostamenti: sono l’oggetto più voluminoso e pesante del nostro abbigliamento.

Cosa mettiamo nello zaino piccolo

Lo zaino da circa 18 litri contiene gli oggetti più delicati e costosi, che non lasciamo mai nel bagaglio imbarcato o nel vano inferiore degli autobus.

Qui sistemiamo:

  • computer;
  • fotocamera;
  • obiettivi;
  • GoPro e relativi accessori;
  • filtri fotografici;
  • batterie e schede di memoria;
  • caricabatterie;
  • adattatore universale;
  • power bank;
  • marsupio con documenti, carte e oggetti personali.

Cerchiamo di distribuire il peso e di portare soltanto gli accessori che utilizziamo realmente. L’attrezzatura elettronica è infatti la parte più pesante del nostro bagaglio.

Durante voli, autobus e treni lo zaino piccolo rimane sempre con noi.

Gli oggetti piccoli che portiamo sempre

Oltre a vestiti e attrezzatura elettronica, ci sono alcuni oggetti leggeri che ci sono tornati utili molte volte.

Adattatore universale

Le prese elettriche cambiano da un Paese all’altro. Un adattatore universale con porte USB e USB-C consente di ricaricare più dispositivi senza portare diversi alimentatori.

Prima di acquistarlo è importante verificare che sia compatibile con i Paesi visitati e con la potenza richiesta dai propri dispositivi.

Power bank

Ne portiamo uno solo, sufficientemente capiente per ricaricare il telefono durante lunghi spostamenti, trekking o giornate senza prese disponibili.

Nastro isolante

Occupa pochissimo spazio e può servire per piccole riparazioni temporanee, proteggere un cavo o sigillare il tappo di un contenitore durante uno spostamento.

Non serve portare un rotolo intero: basta avvolgerne una piccola quantità intorno a una penna o a un altro oggetto cilindrico.

Spezzone di cordino

Un cordino leggero può essere utilizzato per stendere il bucato, fissare temporaneamente qualcosa allo zaino o effettuare una piccola riparazione.

Non lo consideriamo però un sistema di sicurezza per proteggere il bagaglio: per quello è meglio utilizzare un lucchetto adeguato e tenere gli oggetti di valore sempre con sé.

Lucchetto per gli ostelli

Portiamo sempre un piccolo lucchetto, preferibilmente a combinazione, per chiudere gli armadietti degli ostelli e mettere al sicuro documenti, computer e attrezzatura fotografica.

Il modello a combinazione è più pratico perché non richiede una chiave, che durante un viaggio lungo potrebbe essere facilmente persa. Prima di acquistarlo conviene scegliere un lucchetto compatto, ma con un archetto abbastanza sottile da entrare nei diversi tipi di armadietto.

Quando non è disponibile un locker, continuiamo comunque a tenere documenti, denaro e oggetti di valore nello zaino piccolo con noi.

Piccolo kit per la cura personale

Nel nostro beauty case inseriamo soltanto l’essenziale:

  • spazzolino e dentifricio;
  • deodorante roll-on;
  • rasoio elettrico;
  • tronchesina per le unghie;
  • prodotti personali in contenitori piccoli.

Limitiamo liquidi e confezioni grandi, soprattutto quando viaggiamo soltanto con il bagaglio a mano. Shampoo, sapone e altri prodotti di consumo si possono acquistare facilmente durante il viaggio.

Come ridurre davvero il peso della valigia

Utilizzare organizer e arrotolare i vestiti aiuta a recuperare spazio, ma per ridurre il peso bisogna soprattutto portare meno cose.

Queste sono le regole che seguiamo:

  1. Indossare durante gli spostamenti i capi più pesanti.
    Scarpe da trail, pantaloni lunghi e felpa non occupano così spazio nello zaino.
  2. Vestirsi a strati.
    Una combinazione di pile, piumino e guscio è più versatile di un’unica giacca pesante.
  3. Evitare i doppioni.
    Se due oggetti svolgono la stessa funzione, generalmente ne basta uno.
  4. Portare vestiti per una settimana.
    La durata del viaggio non deve determinare la quantità di abbigliamento.
  5. Pesare lo zaino prima di partire.
    In questo modo si evitano sorprese al banco del check-in e si può eliminare ciò che non è indispensabile.
  6. Lasciare un po’ di spazio libero.
    Uno zaino completamente pieno è scomodo da utilizzare e non lascia spazio per cibo, acqua o piccoli acquisti fatti durante il viaggio.
zaino leggero da 30 litri bagaglio a mano
Lo zaino di Andrè

In conclusione

Viaggiare leggeri non significa rinunciare a tutto, ma scegliere con maggiore attenzione.

Con pochi capi abbinabili, un sistema a strati e degli organizer ben distribuiti si può affrontare tanto un weekend quanto un viaggio di diversi mesi. La nostra lista per un anno in Asia non è molto più lunga di quella che utilizzeremmo per due settimane.

La differenza non la fa la durata del viaggio, ma la possibilità di lavare i vestiti e la capacità di distinguere ciò che utilizzeremo davvero da ciò che portiamo soltanto per paura.

Dopo anni trascorsi a riempire e svuotare zaini, la nostra regola è diventata molto semplice: se siamo indecisi, quasi sempre significa che possiamo lasciarlo a casa.

Per viaggiare non serve portarsi dietro tanti vestiti e oggetti. Servono soprattutto curiosità, capacità di adattamento e voglia di scoprire il mondo.

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *