
Tokyo è con molta probabilità la prima città che vedrai una volta arrivato in Giappone. La sua enorme area metropolitana conta circa 37 milioni di abitanti, rendendola una delle più popolose al mondo. È una città enorme, composta da quartieri molto diversi tra loro. Si passa dalla frenesia e dalle luci di Shibuya all’eleganza di Ginza, dai templi e dalle atmosfere più tradizionali di Asakusa al mondo di anime, manga ed elettronica di Akihabara. Ma tra grattacieli, stazioni e strade affollate si trovano anche grandi parchi, piccoli vicoli, mercati e quartieri molto più tranquilli.
In un solo viaggio è praticamente impossibile scoprire tutto quello che Tokyo ha da offrire, ed è forse proprio questo uno degli aspetti che la rende così interessante. Nelle prossime righe troverai tutti i nostri consigli su come arrivare, come spostarsi, dove dormire e cosa fare e vedere a Tokyo.
Il video di cosa fare e vedere a Tokyo
Come arrivare a Tokyo
Tokyo è servita da due grandi aeroporti internazionali: Narita e Haneda.
L’aeroporto di Narita si trova a circa 60-70 km dal centro di Tokyo. Una delle soluzioni più comode per raggiungere la città è il Narita Express, che collega direttamente l’aeroporto con alcune delle principali stazioni di Tokyo, tra cui Tokyo Station, Shibuya e Shinjuku. Il Narita Express è incluso nel Japan Rail Pass, se attivo. Un’alternativa sono i Limousine Bus, che collegano Narita con diverse zone della città e possono essere particolarmente comodi se fermano vicino al tuo hotel.
L’aeroporto di Haneda è invece molto più vicino al centro e, se puoi scegliere tra i due, generalmente è il più comodo. È collegato alla città tramite la Tokyo Monorail, che arriva alla stazione di Hamamatsucho, da dove puoi proseguire facilmente con la JR Yamanote Line. Un’altra possibilità è utilizzare la Keikyu Line, comoda per raggiungere altre zone di Tokyo.
Il taxi da Narita è decisamente costoso e difficilmente conveniente, mentre da Haneda può avere più senso, soprattutto se viaggi in gruppo o arrivi quando i mezzi pubblici non sono più in servizio.
Per prezzi e orari ti consigliamo di controllare sempre i siti ufficiali, perché possono cambiare nel tempo.
Come spostarsi a Tokyo
Tokyo è una città enorme e, anche se i mezzi pubblici sono estremamente efficienti, spostarsi continuamente tra quartieri lontani può richiedere parecchio tempo e far aumentare i costi. Ti consigliamo quindi di organizzare le giornate raggruppando le attrazioni per zona, evitando inutili spostamenti da una parte all’altra della città. Non conviene acquistare il Japan Rail Pass solamente per muoversi a Tokyo: il pass è pensato soprattutto per chi effettua diversi viaggi a lunga percorrenza sulla rete JR tra le varie città del Giappone. Se lo hai già attivo, invece, potrai utilizzarlo anche su alcune linee JR di Tokyo, tra cui la famosa Yamanote Line.
Metropolitana
A Tokyo operano diverse compagnie ferroviarie, ognuna con le proprie linee e stazioni. Quelle che utilizzerai maggiormente sono JR, Tokyo Metro e Toei Subway. La Tokyo Metro conta 9 linee, la Toei 4, mentre tra le linee JR una delle più utili per visitare la città è sicuramente la Yamanote Line, che collega molte delle zone più importanti di Tokyo.
Una cosa che inizialmente può creare confusione è che le diverse reti sono gestite da compagnie differenti: un normale biglietto acquistato per la JR, ad esempio, non può essere utilizzato sulla Tokyo Metro.
Il modo più semplice per evitare di impazzire tra biglietti e tariffe è utilizzare una IC card ricaricabile, come Suica o PASMO. Basta passarla ai tornelli in entrata e in uscita e il costo corretto della tratta viene scalato automaticamente. Anche altre IC card compatibili, come ICOCA, possono essere utilizzate a Tokyo. Per capire meglio come funzionano Suica, PASMO e le altre carte ricaricabili, trovi tutte le informazioni nel paragrafo dedicato alle IC card.
Tokyo subway ticket
I Tokyo Subway Ticket sono dei pass che permettono di utilizzare senza limiti tutte le 13 linee della Tokyo Metro e della Toei Subway. Sono disponibili nelle versioni da 24, 48 e 72 ore, rispettivamente al prezzo di 1.000, 1.500 e 2.000 yen per gli adulti. Per prezzi e modalità di acquisto aggiornati ti consigliamo comunque di controllare sempre il sito ufficiale di Tokyo Metro.
Una cosa molto comoda è che la validità viene calcolata in ore e non in giorni: il pass da 24 ore, ad esempio, sarà valido per 24 ore dal momento del primo utilizzo. Se lo utilizzi per la prima volta alle 8 del mattino, potrai quindi continuare a usarlo fino alle 8 del giorno successivo. Il pass è valido esclusivamente sulle linee Tokyo Metro e Toei Subway e non comprende le linee JR, come la Yamanote Line, né quelle gestite da altre compagnie.
Noi siamo rimasti a Tokyo quasi dieci giorni e abbiamo utilizzato moltissimo i Tokyo Subway Ticket, riuscendo a risparmiare parecchio rispetto all’acquisto delle singole corse. Se pensi di utilizzare spesso la metropolitana durante il soggiorno, secondo noi è una delle opzioni da prendere assolutamente in considerazione. Puoi acquistare il Tokyo Subway Ticket anche online.
Taxi e autobus
I taxi a Tokyo sono piuttosto costosi, quindi ti consigliamo di utilizzarli solo quando realmente necessario, ad esempio se perdi l’ultimo treno. Una piccola curiosità: le porte posteriori dei taxi si aprono e si chiudono automaticamente, quindi non serve toccarle. Per spostarsi in città, treni e metropolitana rimangono le soluzioni migliori. Gli autobus urbani possono essere utili per alcune tratte, ma difficilmente saranno il mezzo che utilizzerai di più durante un soggiorno a Tokyo. Molto comodi sono invece gli autobus a lunga percorrenza, anche notturni, che collegano Tokyo con numerose città del Giappone e possono essere una buona soluzione per risparmiare sul pernottamento.
Camminare è uno dei modi migliori per scoprire Tokyo, soprattutto per esplorare vicoli e quartieri meno turistici. Le distanze però sono enormi, quindi il consiglio è di combinare gli spostamenti a piedi con treni e metropolitana, soprattutto se hai pochi giorni a disposizione. La stessa cosa vale per la bicicletta: piacevole per esplorare singole zone, ma poco pratica come principale mezzo di trasporto in una città così grande.

Cosa fare e vedere a Tokyo
Tokyo offre un’infinità di cose da fare e vedere e, in un solo viaggio, è praticamente impossibile riuscire a scoprire tutto. La maggior parte dei viaggiatori dedica alla città quattro o cinque giorni, quindi è importante organizzare bene le giornate e cercare di raggruppare le attrazioni più vicine. Per rendere più semplice la lettura e aiutarti a organizzare l’itinerario, abbiamo diviso le cose da fare e vedere a Tokyo per quartieri.
Orari, prezzi e informazioni possono cambiare nel tempo: trovi sempre i dati aggiornati nei link ai siti ufficiali inseriti nell’articolo.
Shibuya
Shibuya è uno dei quartieri più vivaci di Tokyo, conosciuto per lo shopping, la vita notturna e le nuove tendenze. Tra enormi schermi pubblicitari, sale giochi, karaoke, ristoranti e locali, rappresenta perfettamente la Tokyo più moderna. Ti consigliamo di tornarci anche la sera, quando insegne e schermi illuminano completamente le strade.
Incrocio di Shibuya
Lo Shibuya Scramble Crossing è una delle immagini più iconiche di Tokyo e uno degli incroci pedonali più trafficati al mondo. Quando il semaforo diventa verde, il traffico si ferma e centinaia di persone attraversano contemporaneamente la strada in tutte le direzioni. Vale la pena vederlo anche dall’alto. Uno dei punti più conosciuti è lo Starbucks dello Shibuya Tsutaya, mentre per una vista panoramica sulla città c’è lo Shibuya Sky, sulla cima dello Shibuya Scramble Square.

Statua del cane Hachiko
All’uscita Hachiko della stazione di Shibuya si trova la famosa statua di Hachiko, dedicata al cane diventato celebre per aver continuato ad aspettare il suo padrone alla stazione anche dopo la sua morte. Oggi è uno dei punti di incontro più famosi di Tokyo. Se vuoi scattare l’iconica fotografia, armati di pazienza: molto probabilmente dovrai metterti in fila.
Center Gai
Center Gai è una delle strade più vivaci di Shibuya, piena di negozi, sale giochi, ristoranti e locali. Il momento migliore per passeggiare qui è la sera, quando insegne luminose e schermi accesi trasformano completamente la zona e le strade si riempiono di persone.
Shibuya 109
Shibuya 109 è uno dei centri commerciali più iconici di Tokyo e un punto di riferimento per la moda giovanile giapponese. Si sviluppa su diversi piani ed è una tappa interessante soprattutto se ami shopping, moda e nuove tendenze.
Spain Slope
Spain Slope, o Supeinzaka, è una breve strada pedonale in salita di Shibuya, caratterizzata da piccoli negozi, caffè e ristoranti. Il nome deriva dall’atmosfera che ricordava al suo ideatore alcune strade spagnole. Non è una vera e propria attrazione, ma vale la pena passarci se stai esplorando la zona a piedi.
Koen Dori
Koen Dori è una delle principali strade di Shibuya e collega la zona centrale del quartiere con l’area di Yoyogi. Lungo la via troverai negozi, caffè e ristoranti: piacevole da percorrere a piedi mentre ti sposti verso Yoyogi Park.
Shinjuku
Shinjuku è uno dei quartieri più vivaci di Tokyo, famoso per grattacieli, centri commerciali e vita notturna. La zona occidentale è dominata dagli edifici del distretto finanziario, mentre a est troverai ristoranti, bar, sale giochi e alcune delle strade più animate della città. Ti consigliamo di visitarlo anche la sera, quando Shinjuku dà sicuramente il meglio di sé.
Tokyo Metropolitan Government Building
Il Tokyo Metropolitan Government Building, progettato dall’architetto giapponese Kenzo Tange, ospita la sede del governo metropolitano di Tokyo ed è caratterizzato dalle sue due grandi torri.
Consiglio: sali agli osservatori panoramici per vedere Tokyo dall’alto gratuitamente. Nelle giornate più limpide è possibile scorgere anche il Monte Fuji.

Omoide Yokocho
Vicino alla stazione di Shinjuku si trova Omoide Yokocho, un piccolo intreccio di vicoli pieni di minuscoli ristoranti, specializzati soprattutto in yakitori, i tipici spiedini giapponesi. Oggi è molto frequentato dai turisti, ma conserva comunque un’atmosfera particolare e vale la pena attraversarlo soprattutto la sera.
Golden Gai
Golden Gai è una delle zone più caratteristiche della vita notturna di Shinjuku, formata da stretti vicoli dove si concentrano centinaia di minuscoli bar, alcuni con appena una decina di posti.
Passeggiare qui la sera è già un’esperienza. Se vuoi entrare, controlla sempre le indicazioni all’ingresso: alcuni locali sono riservati ai clienti abituali, applicano un coperto oppure hanno regole specifiche per l’accesso.
Kabukichō
Kabukichō è il cuore pulsante della vita notturna di Shinjuku, caratterizzato da un’insegna rossa che segna l’ingresso nel quartiere. Gestito dalla Yakuza, la mafia giapponese, offre una varietà di attività, tra cui sale da gioco dette pachinko e locali di prostituzione. In Giappone, i locali di prostituzione spesso non accettano stranieri. È comune incontrare ragazzi che cerchino di accompagnare i turisti nei loro locali; è consigliabile evitarli per motivi di sicurezza.
In questa zona le cose trash non mancano, ad esempio dall’Hotel Gracery Shinjuku spunta una testa enorme di un Godzilla alto 12 metri che la sera (noi lo abbiamo visto alle 18) emette versi ed esce del fumo dalla bocca.

Shinjuku Gyoen
Shinjuku Gyoen è una delle aree verdi più belle di Tokyo, perfetta per prendersi una pausa dal caos della città. Nato come residenza di un signore feudale e successivamente diventato giardino imperiale, oggi ospita diversi tipi di giardini ed è particolarmente frequentato durante la fioritura dei ciliegi.
Santuario Hanazono
Tra i grattacieli di Shinjuku si trova il santuario Hanazono, uno dei santuari shintoisti storici della zona. Dedicato a diverse divinità, tra cui Inari, è particolarmente suggestivo per il contrasto tra gli edifici tradizionali e i grattacieli che lo circondano. L’ingresso è gratuito.
Il gatto gigante di Shinjuku
Il famoso gatto gigante di Shinjuku è un’animazione 3D proiettata sul grande schermo curvo della Cross Shinjuku Vision. Comparso per la prima volta nel 2021, il gatto appare diverse volte durante la giornata, muovendosi e interagendo con lo spazio come se uscisse dallo schermo. Il punto migliore per osservarlo è nei pressi dell’uscita Est della stazione di Shinjuku.
Harajuku
Harajuku è uno dei quartieri più particolari di Tokyo, conosciuto soprattutto per la moda giovanile, lo shopping e la cultura kawaii. Accanto alle strade più colorate e commerciali si trovano anche santuari e grandi spazi verdi, creando uno dei tanti contrasti tipici della città.
Se vuoi approfondire la cultura kawaii e scoprire qualcosa in più sulle tendenze nate nel quartiere, puoi partecipare a un tour dedicato ad Harajuku.

Takeshita Dori
Takeshita Dori, vicino alla stazione di Harajuku, è il cuore della moda giovanile e della cultura kawaii di Tokyo. La stretta strada pedonale è piena di negozi di abbigliamento, accessori, souvenir e street food ed è particolarmente affollata durante i weekend e i giorni festivi. Tra i negozi più conosciuti trovi anche Daiso, perfetto per acquistare qualche souvenir economico.
A pochi passi si trova l’elegante Omotesando, mentre Shibuya è raggiungibile in circa 15-20 minuti a piedi.
Santuario Meiji
Il santuario Meiji è uno dei santuari shintoisti più importanti di Tokyo, dedicato all’imperatore Meiji e all’imperatrice Shoken. Immerso in una grande area verde accanto al Parco Yoyogi, è raggiungibile percorrendo un lungo viale nel bosco che passa sotto gli enormi torii in legno.
Lungo il percorso noterai anche la famosa parete di botti di sakè decorate, donate al santuario. All’interno si trovano inoltre i Meiji Jingu Inner Garden, particolarmente belli a giugno durante la fioritura degli iris. L’ingresso al santuario è gratuito, mentre l’accesso ai giardini è a pagamento.

Omotesando
Omotesando, spesso paragonato agli Champs-Élysées di Parigi, è un elegante viale alberato conosciuto per le boutique di lusso, l’architettura moderna, i ristoranti e le caffetterie. È una zona molto diversa dalla vicina Takeshita Dori e piacevole da percorrere mentre ci si sposta tra Harajuku e il Santuario Meiji. Qui si trova anche Omotesando Hills, uno dei principali centri commerciali della zona.
Setagaya
Tempio Gotoku-ji
Il Gotoku-ji, nel quartiere di Setagaya, è conosciuto come il tempio dei gatti di Tokyo ed è considerato uno dei possibili luoghi di origine del Maneki Neko, il famoso gatto portafortuna giapponese con la zampa alzata. Secondo la leggenda, un gatto fece cenno a un signore feudale di avvicinarsi al tempio, salvandolo poco dopo da un violento temporale. In segno di gratitudine, l’uomo contribuì alla ricostruzione del tempio e il gatto divenne simbolo di fortuna e prosperità.
Oggi una delle zone più caratteristiche del Gotoku-ji è occupata da centinaia di statuette bianche di Maneki Neko, lasciate dai fedeli come ringraziamento per i desideri esauditi. Il tempio si raggiunge facilmente dalla stazione di Miyanosaka, sulla Tokyu Setagaya Line. L’ingresso è gratuito.

Chuo
Per assistere gratuitamente a un allenamento di sumo puoi raggiungere l’Arashio-beya Sumo Stable, vicino alla stazione di Hamacho. Gli allenamenti possono essere osservati dall’esterno attraverso una grande vetrata, senza disturbare i lottatori. Non si tengono però tutti i giorni, quindi prima di andare controlla sempre il calendario ufficiale. Durante l’allenamento è importante rimanere in silenzio, non utilizzare il flash e rispettare le indicazioni della palestra. Secondo noi è una delle esperienze più particolari da fare a Tokyo, soprattutto se non hai occasione di assistere a un vero torneo di sumo.

Asakusa
Asakusa è uno dei quartieri storici più famosi di Tokyo, caratterizzato da templi, stradine commerciali e botteghe tradizionali che conservano ancora parte dell’atmosfera della vecchia Edo. Poco distante scorrono il fiume Sumida e, sullo sfondo, svetta la moderna Tokyo Skytree.
A nostro parere è uno dei quartieri più belli di Tokyo e anche una delle zone migliori dove alloggiare.
Tempio Senso-ji
Il Senso-ji, nel cuore di Asakusa, è il tempio buddhista più antico di Tokyo e uno dei simboli della città. Fondato nel VII secolo, il complesso comprende diversi edifici, tra cui la grande sala principale e la pagoda a cinque piani. Dalla stazione di Asakusa bastano pochi minuti a piedi per raggiungere Nakamise Dori, la strada che conduce al tempio. L’ingresso al Senso-ji è gratuito.

Nakamise-dori
La porta Kaminarimon, con la sua enorme lanterna rossa, segna l’inizio di Nakamise-dori, la storica strada commerciale che conduce al Senso-ji. Lungo circa 250 metri, il viale è fiancheggiato da decine di bancarelle che vendono souvenir, oggetti artigianali e dolci tradizionali giapponesi. È molto turistica, ma fa parte dell’esperienza di una visita ad Asakusa.
Kappabashi-dori
Kappabashi-dori, tra Asakusa e Ueno, è conosciuta come la strada degli utensili da cucina. Lungo circa 800 metri, ospita tantissimi negozi dove acquistare coltelli giapponesi, pentole, stoviglie, bento e praticamente qualsiasi oggetto legato alla ristorazione.
Una curiosità sono i negozi specializzati nelle riproduzioni estremamente realistiche dei piatti, le stesse che vedrai esposte nelle vetrine di moltissimi ristoranti giapponesi.
Tokyo Skytree
La Tokyo Skytree, con i suoi 634 metri di altezza, è la torre più alta del Giappone e uno dei simboli della Tokyo moderna. Dalle sue piattaforme panoramiche si gode di una vista spettacolare sulla città e, nelle giornate più limpide, è possibile vedere anche il Monte Fuji.
La torre ospita due osservatori panoramici a diverse altezze, oltre a negozi, caffè e ristoranti. Ti consigliamo di acquistare il biglietto online in anticipo, soprattutto nei periodi più turistici, per evitare di perdere tempo in coda.

Asakusa Culture Tourist Information Center
L’Asakusa Culture Tourist Information Center si trova proprio di fronte alla porta Kaminarimon ed è facilmente riconoscibile per la sua particolare architettura moderna. Qui puoi trovare informazioni sulla città e acquistare alcuni biglietti: noi, ad esempio, abbiamo comprato qui i Tokyo Subway Ticket.
La cosa più interessante è però la terrazza panoramica gratuita all’ottavo piano, dalla quale si gode di una bellissima vista sulla Nakamise-dori e sul Senso-ji.
Altre cose da fare ad Asakusa
Se hai più tempo, puoi fare una crociera sul fiume Sumida, passeggiare nel Sumida Park oppure bere una birra con vista all’Asahi Sky Room. In primavera, le rive del fiume sono particolarmente belle durante la fioritura dei ciliegi. Per provare un bagno pubblico giapponese, noi siamo stati al Mikokuyu, consigliato dalla proprietaria del nostro ostello. È tattoo friendly e frequentato soprattutto da persone del posto, quindi una bella esperienza se vuoi provare qualcosa di più locale.
Akihabara
Akihabara è il quartiere di riferimento per elettronica, manga, anime e cultura otaku. Tra enormi insegne colorate, sale giochi, maid café e negozi pieni di action figure e videogiochi, è sicuramente una delle zone più particolari di Tokyo. La domenica, in determinati orari, parte della strada principale viene chiusa al traffico e diventa pedonale.
Gran parte delle cose da fare ad Akihabara ruota intorno ai suoi negozi e centri commerciali. Tra i più conosciuti ci sono Yodobashi Akiba per l’elettronica, Super Potato per videogiochi e console retrò, Radio Kaikan e Mandarake Complex per manga, anime e collezionismo. Per action figure usate e prezzi più bassi, dai un’occhiata anche ai diversi negozi Liberty sparsi nel quartiere.

Ueno
Ueno è un quartiere di Tokyo conosciuto soprattutto per i suoi musei, templi e grandi spazi verdi, decisamente più tranquillo rispetto a zone come Shibuya e Shinjuku.
Parco di Ueno
Il Parco di Ueno, vicino alla stazione ferroviaria, è una delle principali aree verdi e culturali di Tokyo. In passato faceva parte del grande complesso del tempio Kanei-ji, del quale rimangono ancora oggi alcuni edifici. All’interno del parco si trovano lo stagno Shinobazu e alcuni dei musei più importanti della città, tra cui il Museo Nazionale di Tokyo, il Museo Nazionale della Natura e della Scienza e il Museo Nazionale d’Arte Occidentale. Nella zona si trovano inoltre diversi templi e santuari, tra cui Ueno Toshogu.
Ameyoko
Ameyoko nacque come mercato nero nel secondo dopoguerra e oggi è una delle zone più vivaci di Ueno. Si sviluppa lungo la ferrovia tra le stazioni di Ueno e Okachimachi ed è un susseguirsi di bancarelle e negozi dove si vende praticamente di tutto: vestiti, scarpe, spezie, prodotti alimentari e pesce fresco. Vale la pena passeggiare tra le sue stradine anche solo per respirarne l’atmosfera: a noi ha ricordato tantissimo i mercati del Sud-est asiatico, con i commercianti che richiamano i passanti e le bancarelle piene di prodotti.
Odaiba
Odaiba è un’isola artificiale nella baia di Tokyo, caratterizzata da centri commerciali, musei, spazi verdi ed edifici dall’aspetto futuristico. È una zona piacevole da esplorare soprattutto nel pomeriggio, fermandosi fino al tramonto per vedere la baia illuminarsi. Una delle attrazioni più famose è l’enorme Gundam Unicorn, davanti al DiverCity Tokyo Plaza, che durante la giornata si anima con brevi spettacoli di luci e suoni. Sul lungomare si trovano anche una replica della Statua della Libertà e il Rainbow Bridge, che collega Odaiba al resto di Tokyo e diventa particolarmente suggestivo dopo il tramonto.

Ginza
Ginza è il quartiere elegante di Tokyo, caratterizzato da boutique di alta moda, grandi centri commerciali, ristoranti e caffetterie raffinate, gallerie d’arte e moderni edifici dall’architettura particolare. È una zona da vivere soprattutto passeggiando lungo i suoi grandi viali e curiosando tra le vetrine dei marchi più prestigiosi, logicamente per chi ha mooolto budget.

Mercato del pesce Tsukiji
Tsukiji, a circa 15 minuti a piedi da Ginza, ospitava lo storico mercato del pesce di Tokyo. Nel 2018 il mercato all’ingrosso è stato trasferito a Toyosu, ma il Tsukiji Outer Market è ancora attivo e pieno di bancarelle, ristoranti di sushi e negozi di alimentari e utensili da cucina. Oggi è diventato molto turistico e, secondo noi, vale la pena farci un giro ma non necessariamente mangiarci: i prezzi sono folli.
Yurakucho Yokocho
Yurakucho Yokocho è una zona caratterizzata da piccoli locali sotto e intorno ai binari della ferrovia, particolarmente suggestiva la sera quando si accendono le lanterne. Qui trovi soprattutto yakitori e izakaya, ma anche ristoranti di pesce, noodles e altri piatti della cucina asiatica. È frequentata soprattutto dagli impiegati che si fermano dopo il lavoro per mangiare e bere qualcosa, creando un’atmosfera vivace e molto caratteristica. Vale la pena passarci anche solo per fare qualche fotografia.
Shiodome
Shiodome, vicino a Ginza e Shimbashi, è una moderna zona di uffici e grattacieli. La curiosità principale è il grande Hayao Miyazaki Clock, progettato da Hayao Miyazaki, che in determinati momenti della giornata si anima con un piccolo spettacolo.
Nelle vicinanze si trovano anche i giardini Hamarikyu, un grande spazio verde affacciato sulla baia, piacevole per staccare dal caos della città.

Roppongi
Roppongi è uno dei quartieri più conosciuti di Tokyo per la vita notturna, con numerosi ristoranti, bar e locali frequentati anche dalla comunità internazionale. Negli ultimi anni è diventato anche un importante centro culturale, grazie a musei come il National Art Center.
Tokyo Tower
La Tokyo Tower è uno dei simboli più riconoscibili di Tokyo. Ispirata alla Torre Eiffel, ma leggermente più alta, raggiunge i 333 metri ed è facilmente riconoscibile per i suoi colori bianco e rosso. È possibile salire sulle piattaforme panoramiche per osservare Tokyo dall’alto, ma secondo noi vale la pena vederla anche semplicemente dall’esterno, soprattutto la sera quando viene illuminata.

Rappongi Hills
Roppongi Hills è un grande complesso moderno che riunisce negozi, ristoranti, uffici e spazi culturali. Il suo edificio principale è la Mori Tower, un grattacielo di 54 piani che ospita anche il Mori Art Museum, dedicato all’arte contemporanea. Al 52° piano si trova inoltre una piattaforma panoramica, dalla quale si gode di una bellissima vista su Tokyo e sulla vicina Tokyo Tower.
Ikebukuro
Ikebukuro è un quartiere commerciale vivace, dove fare shopping, divertirsi e assaggiare la gastronomia giapponese. È conosciuto per i suoi grandi centri commerciali, librerie e negozi dedicati agli appassionati di anime e manga, diventando un importante punto di riferimento per la cultura otaku, dopo Akihabara. Meno turistico rispetto ad altre zone di Tokyo, Ikebukuro offre la possibilità di scoprire un lato più autentico del Giappone.
Nakano
Nakano Broadway, nel quartiere di Nakano, è un centro commerciale conosciuto soprattutto per i negozi dedicati ad anime, manga e collezionismo, dove trovare action figure, gadget, videogiochi e oggetti rari. Ricorda un po’ Akihabara, ma l’atmosfera è decisamente più tranquilla e meno turistica. Se sei appassionato del genere o semplicemente vuoi scoprire una zona di Tokyo meno famosa, vale la pena farci un giro.

Tokyo meno turistica
Le cose da fare e vedere a Tokyo sono davvero tantissime, ma quanto scritto finora è più che sufficiente per una prima visita e può tranquillamente occupare almeno cinque giornate. Se hai più tempo, ti lasciamo qualche altro spunto per scoprire una Tokyo meno turistica.
Il Mercato di Toyosu ha sostituito nel 2018 lo storico mercato all’ingrosso di Tsukiji. Qui puoi assistere alle famose aste del tonno, curiosare tra i prodotti freschi e mangiare in uno dei ristoranti del complesso. Se vuoi approfondire la cultura gastronomica della città puoi anche partecipare a un tour dedicato ai mercati di Tokyo.
Tra i quartieri meno battuti ci sono Daikanyama, con boutique e caffetterie, e Nakameguro, conosciuto soprattutto per i ciliegi lungo il fiume Meguro, particolarmente belli durante la fioritura.
Interessante anche Nerima, quartiere che ha avuto un ruolo importante nella storia dell’animazione giapponese e che ancora oggi ospita numerosi studi. Qui si trova anche il Toei Animation Museum, un piccolo museo dedicato alle produzioni dello storico studio.

Dove mangiare a Tokyo?
A Tokyo ci sono migliaia di ristoranti e, come al solito, ti lasciamo quelli che ci sono piaciuti di più, oltre agli immancabili konbini come 7-Eleven e Lawson, che ci hanno praticamente nutriti per buona parte del soggiorno.
Kura Sushi, con diverse sedi in città, è stato uno dei nostri preferiti per rapporto qualità-prezzo. Si ordina dal tablet e le pietanze arrivano direttamente al tavolo tramite un nastro: sushi, sashimi, zuppe, tempura e dolcetti. Il tè matcha è gratuito e con refill illimitato.
Per il ramen ti consigliamo Ichiran, famosa catena presente in diverse città giapponesi, e Oreryu Shio-ramen, dove abbiamo trovato zuppe buone e prezzi onesti. A Shinjuku c’è invece Himawari Sushi Shintoshin, dove il sushi viene preparato al momento e servito sul classico nastro. Il prezzo varia in base al colore del piatto.
Infine, ad Asakusa trovi Asakusa Kagetsudo, famoso per quello che viene definito uno dei migliori melonpan di Tokyo. Era buono, ma non ne abbiamo assaggiati abbastanza per confermare la classifica.

Dove dormire a Tokyo?
Secondo noi il quartiere migliore dove dormire a Tokyo è Asakusa, ben collegato e allo stesso tempo più tranquillo rispetto ad altre zone della città. Abbiamo soggiornato al Nomad Hostel East, un ostello con camere private e camerate, bagni in comune sempre molto puliti e lavatrice e asciugatrice a disposizione. La posizione è ottima, vicina alla metro e alle principali attrazioni di Asakusa.
Durante il nostro primo viaggio a Tokyo, invece, abbiamo soggiornato al Tokyo Guest House Itabashi-juku. Anche questo ostello è pulito e ben collegato, a pochi passi dalla stazione di Naka-itabashi. Tieni presente che le camerate sono separate tra uomini e donne.
L’ultima volta abbiamo scelto il Capsule Hotel Suzumoriya, un capsule hotel semplice e tranquillo. Anche in questo caso la posizione è ottima, a meno di dieci minuti a piedi dalla stazione di Kinshichō, servita sia dalla Tokyo Metro che dalle linee JR.
