
Tra le colline ai piedi dell’Himalaya e le acque sacre del Gange si trova Rishikesh, una piccola città del Nord dell’India che da decenni attira viaggiatori da tutto il mondo. Conosciuta come la capitale mondiale dello yoga, è uno dei principali centri spirituali del Paese, ma anche un’ottima base per esplorare la natura circostante. Il periodo migliore per visitare Rishikesh va generalmente da ottobre a marzo, quando le temperature sono più piacevoli per esplorare la città e dedicarsi alle attività all’aperto.
Noi dovevamo fermarci una settimana e alla fine siamo rimasti più di venti giorni. Senza dubbio è stato il posto dell’India che abbiamo amato di più. Ecco cosa fare e vedere a Rishikesh.
Info e costi, che possono variare nel tempo, li trovi sempre aggiornati cliccando sui link collegati ai siti ufficiali.
Come arrivare e spostarsi a Rishikesh
Rishikesh è una cittadina relativamente piccola e il modo migliore per scoprirla è a piedi. Passeggiare lungo il Gange e tra le sue vie è piacevole e molte delle principali cose da vedere sono raggiungibili camminando. Per le distanze maggiori puoi utilizzare tuk tuk e risciò.
Rishikesh dista circa 230 km da Delhi ed è una meta molto frequentata anche dagli indiani, soprattutto per brevi soggiorni e weekend. Uno dei modi più semplici ed economici per raggiungerla dalla capitale è l’autobus, con un viaggio che dura indicativamente tra le 5 e le 7 ore, a seconda del traffico. È possibile raggiungere Rishikesh anche in treno. La città possiede una propria stazione ferroviaria, anche se molti collegamenti richiedono uno o più cambi e spesso fanno riferimento anche alla vicina Haridwar.
Noi siamo arrivati in treno da Shimla, facendo diversi cambi lungo il percorso. Non è sicuramente l’opzione più veloce, ma se stai viaggiando con calma attraverso il Nord dell’India è assolutamente fattibile.
Cosa fare e vedere a Rishikesh
Rishikesh può essere idealmente divisa in due zone principali: la parte meridionale, che corrisponde alla città vera e propria, dove si trovano il mercato principale e il Triveni Ghat, e la zona più turistica e spirituale che si sviluppa lungo il Gange, attorno a Ram Jhula e Lakshman Jhula, i due famosi ponti sospesi della città.
Le principali cose da fare e vedere a Rishikesh si concentrano soprattutto in queste due aree e, come abbiamo detto, gran parte della città può essere tranquillamente esplorata a piedi.
Rishikesh Sud
Il mercato centrale di Rishikesh si sviluppa in un vivace intreccio di strade e viuzze poco oltre il Chandrabhaga Bridge. Questa zona è frequentata soprattutto dalla gente del posto ed è un buon posto dove curiosare tra abiti, gioielli, prodotti locali e piccoli negozi di artigianato, generalmente a prezzi più bassi rispetto alla zona turistica.
Dal mercato puoi proseguire a piedi verso il Triveni Ghat, uno dei luoghi più sacri di Rishikesh. Secondo la tradizione induista, il suo nome richiama l’incontro dei tre fiumi sacri Gange, Yamuna e Saraswati. Lungo le scalinate che scendono verso il Gange vedrai pellegrini immergersi nelle sue acque per compiere rituali di purificazione, persone in preghiera, offerte di fiori e numerose statue dedicate alle divinità induiste.

Al tramonto non perdere la Ganga Aarti, la cerimonia religiosa celebrata in onore del Gange. Si svolge anche in altri luoghi sacri dell’India, come Varanasi e Haridwar, e a Rishikesh puoi assistervi anche nella zona di Ram Jhula, ma quella di Triveni Ghat ha un’energia davvero particolare.
L’orario varia durante l’anno in base al tramonto, quindi informati sul posto per essere sicuro di arrivare in tempo. Ti consigliamo comunque di presentarti con un po’ di anticipo per trovare un buon posto.
Rishikesh Nord: Lakshman Jhula e Ram Jhula
Intorno ai ponti sospesi di Ram Jhula e Lakshman Jhula si sviluppano, su entrambe le rive del Gange, quartieri vivaci e colorati. Qui, tra negozietti, caffè e ristorantini, regna un’atmosfera sorprendentemente tranquilla, grazie anche alla presenza di templi, ashram, scuole di yoga e centri di meditazione.
Anche i commercianti sembrano riflettere questa serenità: accoglienti e sorridenti, raramente sono invadenti. Gli animali, soprattutto mucche e scimmie, sono parte integrante del paesaggio urbano e passeggiare tra queste vie, con in sottofondo i canti devozionali dedicati a Shiva, dà davvero l’impressione di trovarsi in un’altra India.
Una delle passeggiate più piacevoli da fare a Rishikesh è quella che collega Lakshman Jhula a Ram Jhula, seguendo la sponda del Gange. Il percorso è tranquillo e quasi interamente pedonale, lontano dal traffico, e permette di camminare lungo il fiume passando tra ashram, piccoli templi, spiaggette e punti panoramici.

Trayambakeshwar Temple
Il tempio Trayambakeshwar, uno dei luoghi più riconoscibili di Rishikesh, si trova appena oltre Lakshman Jhula. Con la sua particolare struttura a più piani, che si restringe salendo verso l’alto, e i suoi vivaci colori arancione e giallo, è diventato una delle immagini simbolo della città.
All’interno, i diversi piani ospitano piccoli templi alternati a negozietti, che smorzano un po’ l’atmosfera spirituale. Vale comunque la pena salire fino all’ultimo piano: da qui si apre una bellissima vista sul Gange, sulla città e sulle colline circostanti, ancora più bella al tramonto. In cima è possibile anche ricevere una benedizione. Noi abbiamo deciso di farlo ed è stato un momento molto sentito: la maggior parte delle persone che sale al tempio è lì per motivi religiosi e non abbiamo avuto la sensazione di partecipare a qualcosa costruito per i turisti. L’ingresso è gratuito.
Ganga beach
Proseguendo lungo Lakshman Jhula Road verso Ram Jhula, si incontra un’ampia area sabbiosa conosciuta come Ganga Beach. È un posto perfetto per fermarsi e rilassarsi lungo il Gange, leggere, prendere il sole o semplicemente osservare la vita che scorre lungo il fiume. Vedrai spesso persone praticare yoga o meditare e, nonostante l’acqua sia decisamente fredda, qualcuno entra anche nel Gange per fare il bagno. Meno indicata, invece, per organizzare un picnic: mucche, cani e scimmie sono praticamente di casa.

Ganga Aarti
Ogni sera, al tramonto, sul ghat di fronte al Parmarth Niketan Ashram si svolge un’altra Ganga Aarti, una delle cerimonie più conosciute di Rishikesh.
Rispetto a quella di Triveni Ghat, si svolge in un contesto diverso, davanti all’ashram e sulle rive del Gange, tra canti, preghiere, fiamme e offerte al fiume. Ti consigliamo di partecipare anche se non sei credente: è una cerimonia molto coinvolgente e uno dei momenti che vale la pena vivere durante un soggiorno a Rishikesh.
The Beatles Ashram
Rishikesh è famosa anche per il Beatles Ashram, l’ex ashram di Maharishi Mahesh Yogi, dove nel 1968 i Beatles soggiornarono per approfondire la pratica della meditazione trascendentale. Durante la loro permanenza composero anche numerose canzoni che sarebbero poi confluite nel White Album.
Oggi l’ashram è abbandonato e in parte riconquistato dalla vegetazione. All’interno puoi passeggiare tra vecchi edifici, sale per la meditazione, piccole cupole in pietra e numerosi murales e graffiti dedicati ai Beatles. Si trova a circa un chilometro dal Parmarth Niketan Ashram, immerso nella vegetazione vicino al Gange, ed è facilmente raggiungibile a piedi.

Cosa vedere nei dintorni di Rishikesh
Rishikesh non è solamente yoga, ashram e spiritualità. Basta allontanarsi di pochi chilometri dal centro per ritrovarsi tra montagne, sentieri e cascate, con diverse escursioni che possono essere organizzate anche in autonomia.
Rafting sul fiume Gange
Anche se sembra strano, una delle esperienze più vendute a Rishikesh è il rafting sul Gange. Un’attività accessibile a tutti, che unisce paesaggi spettacolari, rapide divertenti e soste su spiagge isolate. Le agenzie che offrono queste escursioni sono davvero tante, affidati a chi ti offre il prezzo migliore.
Kunjapuri Devi Mandir
Questo tempio, situato in cima a una montagna, offre una vista spettacolare sull’Himalaya. Si trova a circa 30 km da Lakshman Jhula e può essere raggiunto in scooter o taxi: la strada non è difficile, ma tra curve strette e asfalto irregolare serve oltre un’ora per arrivare. Google Maps funziona bene lungo il percorso, ed è difficile perdersi. Per raggiungere la vetta, bisogna affrontare una scalinata di oltre 300 gradini. In cima c’è un tempio e un piccolo caffè. Un’ottima opzione è salire in taxi e poi tornare a piedi fino a Rishikesh, sono circa 18 km. Il sentiero, perlopiù in discesa, attraversa paesaggi montani e passa anche per le cascate Neer Garh. Lungo il cammino incontrerete piccoli villaggi, perfetti per una pausa e per scambiare qualche sorriso con la gente del posto.

Cascata Neer Garh e Patna
La cascata Neer Garh si trova a pochi chilometri da Rishikesh ed è facilmente raggiungibile con un’escursione di mezza giornata. Da Lakshman Jhula puoi partire direttamente a piedi, percorrendo inizialmente circa 2 km su strada asfaltata, oppure farti accompagnare fino all’ingresso.
Una volta arrivato, dopo aver pagato un piccolo biglietto d’ingresso, inizia il sentiero che risale lungo il corso d’acqua. Durante il percorso incontrerai diverse pozze naturali dove fare il bagno e alcuni piccoli chioschi con tavolini sistemati direttamente nell’acqua.
Dopo circa 40 minuti di cammino si raggiunge la cascata principale. Se vuoi continuare, in un’altra mezz’ora circa puoi raggiungere il villaggio di Neer, camminando tra terrazze coltivate e sentieri immersi nella vegetazione.
La cascata di Patna è un’altra escursione che puoi fare direttamente da Rishikesh. Partendo da Lakshman Jhula, considera circa 10 km tra andata e ritorno.
Il primo tratto segue la strada lungo il Gange per circa 4 km, dopodiché inizia il sentiero che sale verso la cascata. L’ultimo chilometro è più ripido, ma una volta arrivato troverai la cascata immersa nella vegetazione, con diverse pozze naturali alla base dove rinfrescarti.
Fare yoga a Rishikesh
Infine, lo yoga, uno dei motivi principali per cui tantissimi viaggiatori occidentali arrivano a Rishikesh. In città troverai un’infinità di scuole, ashram e piccoli centri dove partecipare a singole lezioni oppure intraprendere percorsi più lunghi per diventare insegnante di yoga.
I corsi per ottenere una certificazione da insegnante sono generalmente molto più economici rispetto all’Europa e permettono di vivere questa esperienza proprio in quella che viene considerata la capitale mondiale dello yoga. Diverse scuole di Rishikesh propongono percorsi da 200, 300 e 500 ore.
Noi abbiamo frequentato il Rishikesh Yoga Sthal, una realtà molto semplice: non un grande ashram o una scuola costruita attorno ai turisti, ma una piccola stanza dove Himanshu, il nostro maestro, teneva i suoi corsi e le sue lezioni.

Dove dormire a Rishikesh
Spulciando tra i vari blog, il Sonu Guest House and Hostel ci sembrava una delle soluzioni migliori per rapporto qualità/prezzo. Nel complesso la struttura non è male e si trova in una tranquilla via secondaria, vicino anche a una laundry che abbiamo utilizzato più volte e che si è rivelata affidabile.
La nostra camera, però, puzzava parecchio di muffa e, soprattutto dopo diversi giorni, la cosa ha iniziato a diventare poco piacevole. Noi abbiamo soggiornato qui nell’ottobre 2023 e in quel periodo stavano ristrutturando alcune stanze, quindi è possibile che nel frattempo la situazione sia migliorata.
Abbiamo provato anche il Joey’s Hostel Rishikesh, che invece approviamo senza dubbi. È una catena presente anche in altre città dell’India e, tra le due strutture provate a Rishikesh, è sicuramente quella che consiglieremmo.
Dove mangiare a Rishikesh
Essendoci stati per più di venti giorni, abbiamo provato una grande quantità di locali. Di seguito ti lasciamo i nomi dei nostri posti preferiti: Little Buddha Cafe (cibo buonissimo, non solo indiano), ChatSang Café (top per la colazione), Organic house kitchen (cucina con prodotti di ottima qualità), OM Freedom Cafe (bella vista sul Gange), Good times cafe, Om Shanti Shanti Cafe, Beatles Cafe (ottimi hamburger veg) e infine la nostra bakery di fiducia Babylon Restaurant, Pumpernickel German Bakery (consigliata la torta alla banana e le energy balls). Prova anche lo street food locale, buono e costa pochissimo.
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