Cosa fare e vedere a Malacca

Malacca, o Melaka, è una città storica situata lungo lo Stretto di Malacca, a metà strada tra Kuala Lumpur e Singapore. Per secoli importante porto commerciale, conserva ancora oggi le tracce delle diverse culture e dominazioni che si sono succedute nel tempo. Il suo centro storico è Patrimonio UNESCO insieme a George Town dal 2008. Per noi è stata la prima città visitata in Malesia, arrivando via terra da Singapore, ed è una tappa comoda da inserire proprio durante il viaggio tra Singapore e Kuala Lumpur. Il centro è piuttosto compatto e una giornata piena è sufficiente per visitarne le principali attrazioni.

Info e costi, che possono variare nel tempo, li trovi sempre aggiornati nei link collegati ai siti ufficiali.

Come arrivare e spostarsi a Malacca

Noi abbiamo raggiunto Malacca via terra da Singapore con StarMart Express, pagando circa 20 € a persona. I biglietti possono essere acquistati online oppure direttamente presso gli uffici della compagnia. A Singapore siamo partiti dalla Golden Mile Tower, uno dei punti di partenza degli autobus diretti verso la Malesia.

Durante il viaggio si attraversa il confine tra Singapore e Malesia: si scende dall’autobus per effettuare i controlli di immigrazione e, una volta terminati, si risale per proseguire il viaggio. Nel nostro caso le procedure sono state molto veloci e, compresa una pausa lungo il tragitto, abbiamo impiegato circa sei ore per arrivare a Malacca.

Christ Church

Per raggiungere Malacca da Kuala Lumpur, invece, il modo più pratico ed economico è l’autobus. Le corse partono regolarmente dal Terminal Bersepadu Selatan (TBS), il principale terminal degli autobus a lunga percorrenza della capitale. Il viaggio fino a Malacca dura circa 2-2,5 ore, a seconda del traffico. I biglietti possono essere acquistati direttamente al terminal oppure online tramite RedBus. Nei fine settimana e durante le festività ti consigliamo di prenotare in anticipo.

Gli autobus arrivano a Melaka Sentral, situata fuori dal centro storico. Da qui noi consigliamo di utilizzare Grab, soluzione semplice ed economica, oppure puoi prendere il bus locale M100 acquistando il biglietto direttamente al terminal.

Una volta raggiunto il centro, Malacca si visita tranquillamente a piedi: le principali attrazioni sono concentrate in un’area piuttosto compatta.

Cosa fare e vedere a Malacca

Il Cheng Hoon Teng, considerato il più antico tempio cinese ancora in funzione della Malesia, è una delle cose da non perdere a Malacca e, tra l’altro, l’ingresso è gratuito. È stato il luogo che più ci è piaciuto della città.

Vale la pena salire anche alla Chiesa di San Paolo, costruita originariamente dai portoghesi nel XVI secolo e situata sulla cima di St. Paul’s Hill. Oggi ne rimangono principalmente le rovine, ma dalla collina si gode di una bella vista sulla città.

Ai piedi della collina si trova Dutch Square, facilmente riconoscibile per i suoi edifici rossi. Tra questi spicca lo Stadthuys, costruito durante il periodo coloniale olandese e considerato uno degli edifici olandesi più antichi ancora esistenti in Asia. Accanto si trovano la Christ Church e la caratteristica torre dell’orologio rossa.

Sul lato opposto di St. Paul’s Hill si trova invece la Porta de Santiago, conosciuta anche come A Famosa. È ciò che rimane dell’antica fortezza costruita dai portoghesi all’inizio del XVI secolo, prima della conquista olandese di Malacca.

La chiesa di San Paolo

Per approfondire la storia e gli eventi che hanno portato all’indipendenza della Malesia, ti consigliamo una visita al Memoriale della Proclamazione dell’Indipendenza, ospitato in un edificio coloniale ai piedi di St. Paul’s Hill. L’ingresso è gratuito. Nella stessa zona si trova anche il Museo del Palazzo del Sultanato di Malacca, una ricostruzione del palazzo del sultanato che racconta la storia di Malacca prima dell’arrivo delle potenze coloniali. Noi questo l’abbiamo saltato.

Un’altra cosa carina da fare è un giro in barca sul fiume Malacca, che attraversa il centro della città passando tra edifici storici, murales e locali lungo le sponde. Il tour dura circa 30-45 minuti e, durante il nostro viaggio nel 2024, abbiamo pagato 30 MYR a persona. Noi siamo partiti dal molo di Taman Rempah.

Il tempio Cheng Hoon Teng

Oltre ai luoghi storici già citati, vale la pena passeggiare per Chinatown, una delle zone più vivaci di Malacca, ricca di negozi, ristoranti, templi e vecchie shophouse. Il cuore del quartiere è Jonker Street, il nome con cui è comunemente conosciuta Jalan Hang Jebat. Durante il giorno è una strada piena di negozi, caffè e ristoranti, ma è soprattutto nel weekend che si anima grazie al Jonker Walk Night Market, con bancarelle di street food, souvenir e prodotti locali.

Se puoi, quindi, cerca di essere a Malacca tra venerdì e domenica sera, quando si svolge il mercato e la zona è decisamente più vivace.

La moschea Masjid Selat al tramonto

Per concludere la giornata, al tramonto dirigiti alla Masjid Selat Melaka, conosciuta anche come moschea galleggiante di Malacca. Costruita su un’isola artificiale affacciata sullo Stretto di Malacca, è particolarmente suggestiva al tramonto e poco dopo, quando viene illuminata. Con l’alta marea sembra quasi galleggiare sull’acqua.

L’ingresso alla moschea è gratuito, mentre noi abbiamo pagato 5 MYR per accedere a un viewpoint privato da cui si ha una bella visuale sulla moschea; nel prezzo era inclusa anche una bibita a scelta.

La moschea si trova fuori dal centro storico. Noi siamo arrivati a piedi e siamo tornati con Grab, che a Malacca funziona molto bene. Se non hai voglia di camminare, ti consigliamo di raggiungerla direttamente in auto.

Dove dormire a Malacca

Noi abbiamo soggiornato un paio di notti al Haven Inn, in una piccola camera privata con bagno in comune. La struttura è semplice ma pulita, i proprietari sono molto gentili e la posizione è perfetta per raggiungere il centro storico a piedi.

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